E adesso tutti gli occhi sono puntati sullo Screen Actors Guild

E adesso tutti gli occhi sono puntati sullo Screen Actors Guild

    wga strike

    Il giorno dopo la fine dello sciopero degli sceneggiatori, tutti gli occhi sono puntati sul sindacato degli attori, i cui “capi” non hanno ancora comunicato se e quando cominceranno le trattative con l’AMPTP per rinnovare il contratto che scade il 30 giugno.

    Ad oggi, l’unica dichiarazione (alquanto criptica, per la verità) è quella del presidente Alan Rosenberg, che ha detto “Siamo sempre aperti all’idea di discutere”. Come già avvenuto nei giorni scorsi, inoltre, attori del calibro di George Clooney, Tom Hanks, Robert De Niro e Meryl Streep hanno cominciato a fare pressione – anche attraverso appelli pubblicati sui maggiori giornali e quotidiani – su Adam Rosenberg affinché cominci al più presto le trattative: il presidente degli attori già nei giorni scorsi aveva fatto presente come le trattative sarebbero cominciate in tarda primavera, anche se incontri informali potrebbero avvenire già da prima. “C’è un sacco di stress da sciopero, ha spiegato Clooney, e penso che presto perderemo ogni potere di negoziazione: per questo spero che la SAG torni presto al tavolo delle trattative”,
    A “complicare” la situazione è poi il sindacato gemello della SAG, l’AFTRA, che ha annunciato di voler cominciare al più presto le trattative con l’AMPTP (la conclusione delle trattative è prevista tra la metà e la fine di marzo, ndr), una decisione che potrebbe incrinare (fermo restando l’indipendenza dell’AFTRA rispetto alla SAG) anni e anni di trattative congiunte tra i due sindacati: sperabilmente i due sindacati potrebbero collaborare assieme, come ha detto anche il direttore esecutivo della SAG, Doug Allen: “Sentiremo sicuramente i nostri membri, a partire da quelli più importanti.

    Conduciamo queste ‘ricognizioni’ con l’AFRA, e il ‘processo’ si concluderà a Marzo. Speriamo di cominciare le trattative al più presto, e di concludere un patto che possa beneficiare tutti i nostri membri”.

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