Dr House 8, niente Olivia Wilde? David Shore spiega il finale e parla del futuro

Dr House 8, niente Olivia Wilde? David Shore spiega il finale e parla del futuro

Olivia Wilde potrebbe non tornare nell’ottava e presumibilmente ultima stagione di Dr House

    Olivia Wilde potrebbe non tornare nell’ottava e presumibilmente ultima stagione di Dr House, l’attrice ha sì un regolare contratto e David Shore spera che Tredici ricambi la cortesia dell’anno scorso quando i produttori dello show le permisero di dedicarsi alla sua carriera cinematografica, ma secondo Ausiello di TVLine proprio il successo riscosso al cinema potrebbe far sì che la Wilde manchi, del tutto o in parte, dall’ottava stagione. “Mi aspetto che torni – conferma David Shore – ma non so per quanto tempo”. E se non siete a pari con la messa in onda americana e non volete anticipazioni sgradite sul finale della settima stagione e sull’ottava, non leggete oltre…

    Gli ultimi due episodi della settima stagione di Dr House sono stati a dir poco fuori di testa, tra House che si opera da solo nella sua vasca da bagno e House che sfonda la vetrata del soggiorno della Cuddy con la sua automobile, e se in molti hanno plaudito alla scelta, molti altri sono rimasti un po’ perplessi.

    In due diverse interviste David Shore ha difeso le sue scelte per il finale, specificando comunque che “House mirava alla casa e non alle persone”, e che il suo gesto può essere considerato come una cosa teatrale, lo sfogo di un momento ma anche un qualcosa per chiudere con questa relazione. “E’ tutto questo, e anche qualcosa di più complicato – ha detto il producer – sicuramente nella sua testa ci sono molti pensieri: questa reazione è un misto di odio, amore, orgoglio e tradimento, ma non mi piace spiegare perché queste cose succedono”.

    Il fatto che House mirasse alla casa e non alle persone non significa comunque che Shore ritiene il suo protagonista incapace di uccidere, “ho sempre pensato che House potesse uccidere qualcuno, anche se questo non significa necessariamente che lo avrebbe fatto”, ha spiegato il producer.

    Il finale della settima stagione di House si pone quindi come nuovo punto di inizio della serie, un nuovo inizio che Shore riconosce essere “abbastanza radicale, ma plausibile per un uomo frustrato e che ha problemi a reprimere le sue emozioni”. Il nuovo inizio, per il producer, si è reso necessario in quanto “abbiamo avuto abbastanza di questa relazione, ci è piaciuta ma non poteva durare per sempre, visto che House non può essere addomesticato: abbiamo fatto un buon lavoro nel far sì che House fosse sempre House e la Cuddy fosse sempre la Cuddy, ma non volevamo ripercorrere sempre gli stessi scenari, volevamo cose nuove e differenti, volevamo esplorare aspetti differenti dei personaggi”.

    L’ultimo episodio dello show, in maniera involontaria visto che quando è stato scritto non si sapeva del non ritorno di Lisa Edelstein per l’ottava stagione, giustifica anche l’addio di Cuddy, anche se il producer spera che l’attrice torni come guest star: “Se avessi saputo dieci episodi prima che Lisa se ne sarebbe andata forse avrei scritto un finale diverso, anche se questo finale giustifica l’uscita di Cuddy. Non penso che Lisa tornerà in maniera regolare, ma sono assolutamente interessato ad averla di nuovo come guest star, e spero che Jesse Spencer firmi un nuovo contratto”.

    E se in molti pensano che l’ottava stagione di House sia l’ultima, Shore ha rivelato che lui non si approccerà allo show in questo modo: “Potrebbe essere l’ultima stagione, ma anche no: siamo stati in onda per molto tempo, e ad un certo punto arriva per tutti il momento di capire che la fine si avvicina – ha concluso Shore – ma noi non siamo ancora pronti a prendere nessun impegno in tal senso”.

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