Dr House 4, parlano David Shore ed Omar Epps

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house 4 stagione

Mancano poche settimane al debutto sulla Fox della quinta stagione di Dr House, ma nell’attesa possiamo consolarci pensando che dall’America arrivano sempre nuove news: nella fattispecie, David Shore ci parla del finale strappalacrime della quarta stagione di House, mentre Omar Epps fornisce qualche dettaglio sul suo personaggio. Ovviamente, in quanto cliccando su continua potreste spoilerarvi dettagli sugli episodi inediti di House, se non avete visto la serie in toto, ve ne sconsigliamo la lettura.

Il finale della quarta stagione è fondamentale per il continuum della serie, visto che con la morte di Amber, Wilson potrebbe addirittura lasciare l’ospedale: al momento non sappiamo se la frase detta nel video promozionale postato qui, “dò le dimissioni”, avrà un seguito, ma nel dubbio…conviene incrociare le dita affinché Robert Sean Leonard rimanga nella serie!

E proprio David Shore ha parlato della decisione di uccidere il personaggio di Anne Dudek, spiegando come l’eliminazione di Amber non serve a mantenere un “numero fisso di morti”, ma va inserita in un contesto di “quadro generale più ampio”: nel caso di Amber, il quadro più ampio è che la Dudek sarebbe stata “prima o poi” comunque uccisa, e quale miglior scenario di House che non riesce a salvare la donna del suo miglior amico? Oltre all’aspetto tragico della scelta, uccidere Amber “via House” ha anche effetti pratici sulla relazione Wilson/House, che nella quinta stagione avrà brusco stop, per non dire una fine.

Al momento non ne sappiamo di più, quindi passiamo ad Omar Epps che ha parlato del suo “ricongiungimento” al team di House: secondo quanto dichiarato dall’attore, al momento “Foreman si trova tra l’incudine ed il martello, perché è vero che comanda il nuovo team di House, ma rimane comunque alle dipendenze del suo mentore“. Quanto alla vita amorosa del suo personaggio, Epps ha scherzato che “Foreman è probabilmente asessuale!“.

Ed a proposito di vite amorose, cosa ne direste di una relazione House/Thirteen (Olivia Wilde)? In realtà di amoroso non ci sarà nulla, ma si sa che l’amore non è bello se non è litigarello, e pare che i due personaggi avranno alquanto da battagliare nella quinta stagione della serie, senza contare le loro “affinità elettive” a causa delle rispettive malattie.

Chiudiamo, infine, con la possibilità che anche quest’anno House abbia una stagione con meno episodi, a causa del (per ora tutto eventuale) sciopero degli attori hollywoodiani: David Shore non si è sbilanciato in proposito, specificando che al momento la serie della Fox ha “abbastanza materiale nuovo” da mandare in onda a settembre.

Lun 21/07/2008 da Fulvia Leopardi in ,

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ROSA 22 agosto 2008 14:14
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Sono in parte d’accordo con la signora
Silvestro.Il modo in cui e trattato il paziente,sopratutto in serii come “House” e insensibile e con una piena mancanza di rispetto e una ironia cattiva e fuori luogo.Nonostante,ho visuto una esperienza personale in un ospedale espagnolo,e il tratto che si vede lì in riguardo ai malatti e anche irrispettoso e a volte agrede la dignità delle persone ammalati.Potrei dare detagli,ma non servirebbe a niente.É,al meno che ho vissuto e visto,come ho detto,in un ospedale espagnolo.Commenti e tratto un po denigratorio contro i malatti.Alcune volte la realtà può essere più dura di la fizione.

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Fulvia Leopardi
Fulvia 22 agosto 2008 14:19
Subtract karmaAdd karma

una serie tv è per definizione un prodotto di fantasia, per quanto ‘veritiero’; se i telespettatori credono che la tv sia la realtà, non è certo colpa delle serie tv come Dr House. In ogni caso, preferisco un medico che mi maltratta e mi salva, piuttosto che uno gentile che m’ammazza

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