Downton Abbey 5 è l’ultima stagione? Julian Fellowes: ‘Poi lavorerò a Gilded Age’ [FOTO]

Downton Abbey, Julian Fellowes: 'La serie non durerà ancora a lungo; ma poi lavorerò a The Gilded Age'

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    Downton Abbey chiude alla fine della quinta stagione? Gli ascolti sono straordinari in patria e all’estero – in Inghilterra si è sopra i dieci milioni di telespettatori, negli Stati Uniti la premiere della quarta stagione è stata vista da 10.2 milioni di telespettatori, in crescita del 22% rispetto all’anno scorso – e il format è di meno di dieci episodi l’anno, lontano dai 22-24 delle serie tv americane, ma lo stesso la serie non avrà una vita troppo lunga, come confermano – dopo le indiscrezioni dei mesi scorsi – il produttore Gareth Neame e il creatore Julian Fellowes.

    Intervistato dal Wall Street Journal lo scorso trentuno dicembre, Julian Fellowes, creatore e autore dello show, racconta che scrive le sue sceneggiature in ogni luogo, e che prima di mandarle alla produzione le fa leggere ed eventualmente correggere da sua moglie; oltre a soffermarsi sulle uscite dal cast avvenute in questi anni, l’autore spiega anche che la fine di Downton Abbey è vicina:

    ‘Dowton Abbey non può andare avanti per sempre: non so neanche se ci sarà una sesta stagione, di sicuro non durerà all’infinito, non sarà come Perry Mason (271 episodi divisi in nove stagioni, ventisei film tv, questo solo per la parte televisiva, ndr).’

    Dichiarazioni che fanno il paio con quelle di Gareth Neame rilasciate il 3 gennaio a TV Guide, che gli chiedeva se anche Downton, come molte soap, possa andare avanti per sempre:

    ‘Non può, prima o poi finiscono le cose da dire e penso che gli attori vogliano fare altre cose e in uno show che parla di una famiglia non si possano cambiare i personaggi come in uno show ambientato sul luogo di lavoro. E poi c’è da dire che il cast di uno show come Modern Family è opagato così tanto che resta, mentre noi abbiamo un altro modello economico.’

    Neame ha anche aggiunto che lui e Fellowes cominceranno a girare la quinta stagione di Downton Abbey nel giro di qualche settimana e che c’è un’idea di come lo show finirà

    ‘Non durerà dieci stagioni: finirà tra la quinta e la decima stagione: faremo in modo di terminare lo show in maniera soddisfacente, ma non penso andremo oltre il 1930 perché poi gli attori avrebbero l’età sbagliata per interpretare i loro personaggi.’

    Per chi si sente già orfano di Dowton Abbey, comunque, niente paura: Fellowes sta lavorando a The Gilded Age, nuovo show NBC: (Continua dopo la gallery, con spoiler sul finale della terza stagione di Downton Abbey).

    ‘Gilded Age è una serie per NBCUniversal e verrà prodotta dopo la fine di Downton perché non posso lavorare a tutte e due le serie. Non l’ho ancora scritto ma parla della vecchia aristocrazia, gli Winthrop e gli Stuyvesant e le nuove finanze che arrivano dal petrolio, dal gas e dal commercio marittimo. Sarà ambientato nel 1870, sarà del tutto fittizio e non ci saranno famiglie realmente esistite, e racconteremo di come quando queste famiglie arrivano a New York, si prenderanno tutto.’

    Fellowes ha anche parlato delle uscite dal cast di Dan Stevens (Matthew), Siobhan Finneran (Mrs. O’Brien) e Jessica Brown Findlay (lady Sybil):

    ‘Jessica ha sempre detto che se ne sarebbe andata, per questo abbiamo scritto un intero episodio su di lei: a causa dell’eclampsia Sybil muore durante il parto (una storyline importante, perché questa patologia c’è ancora oggi) e mentre sceneggiavamo abbiamo pensato: la uccidiamo nel quinto episodio, poi nelle altre tre puntate la superiamo ed andiamo avanti’.

    Diverso il discorso per Stevens: l’attore non aveva ancora deciso di andarsene, e quando lo ha comunicato agli autori questi avevano già deciso tutto – inclusa la morte di Sybil; rivela Fellowes:

    ‘Non potevamo avere un altro episodio tutto incentrato su un’altra morte, quindi l’ho pregato – visto che il nostro ultimo episodio della stagione andava in onda a Natale – di rimanere anche nello speciale, e che lo avremmo ucciso all’inizio della prossima stagione. Ma non ha voluto.’

    Unica sopravvissuta alla carneficina, Siobhan Finneran, di cui Fellowes dice:

    ‘Sta facendo un’altra serie chiamata Benidorm, penso se ne sia andata perché era difficoltoso fare due serie, ma la cosa grandiosa sui personaggi della servitù è che se se ne vanno non devi ucciderli, basta cambiargli lavoro; per la famiglia è diverso, non li rivedrai mai più e quindi l’unica spiegazione possibile è la loro morte. Mi piacerebbe se Finneran tornasse, in America puoi bloccare un attore per cinque o sette anni, da noi non funziona così, nessun agente ti dà mai un attore per più di tre anni.’