Doug Allen licenziato, niente sciopero degli attori?

Doug Allen licenziato, niente sciopero degli attori?

Colpo di scena in casa Sag, con Doug Allen, una delle cause di maggior disaccordo all’interno della Sag, licenziato da direttore esecutivo e da capo dei negoziatori

    Doug Allen

    Colpo di scena in casa Sag, con Doug Allen, una delle cause di maggior disaccordo all’interno della Sag, licenziato da direttore esecutivo e da capo dei negoziatori.

    Il licenziamento è avvenuto ieri, con un documento presentato dai moderati (e votato dal board) a poche ore di distanza dalle critiche non proprio benevole di Rosenberg: “Sono deluso dalla decisione del board, che è stata presa con un documento di assenso (in pratica un documento deciso fuori dal board e poi fatto votare, ndr), e sono fiero del mio lavoro, ha detto Allen in una mail. Auguro alla Sag e ai suoi membri di aver successo e di servire al meglio il sindacato“.

    Sempre nel documento, si chiede di rimpiazzare anche la squadra di negoziatori, un segno che – speriamo – ci porta a pensare che un accordo tra attori e produttori potrebbe avvicinarsi a grandi passi senza bisogno di uno sciopero.

    I moderati del sindacato, tra cui il presidente della sezione newyorkese, Sam Freed, e Sally Field, si dicono sollevati, e l’attrice, in particolare, spiega di essere “speranzosa, e anche se sono sicura che sarà una decisione difficile sostituire i negoziatori, se gli altri sindacati hanno firmato un contratto e possono convivere con esso, penso possiamo farlo anche noi“.

    Al momento, David White è direttore esecutivo ad interim, mentre John McGuire è il nuovo capo dei negoziatori: detto che l’uscita di Allen non significa che lo scontro all’interno del sindacato degli attori è finito (in molti hanno gridato al sabotaggio) resta da capire cosa farà l’AMPTP, l’associazione delle majors, ferma al contratto offerto nello scorso giugno, e che mai ha commentato le ultime vicende del sindacato.

    380