Dopo il successo de La Vita Rubata nuova fiction sulla mafia per Beppe Fiorello

Dopo il successo de La Vita Rubata nuova fiction sulla mafia per Beppe Fiorello

Dopo il successo de La Vita Rubata nuova fiction sulla mafia per Beppe Fiorello

    Beppe Fiorello

    Dopo lo straordinario successo de La Vita Rubata, vincitrice della serata dei reality, Beppe Fiorello si prepara ad una nuova fiction dedicata ad un omicidio di mafia: interpreterà Beppe Alfano, giornalista assassinato nel 1993.

    Il pubblico ha premiato la realtà, sebbene fictional, a scapito dei reality: ben 7.604.000 telespettatori (per uno share del 28,5%) hanno seguito la storia di Graziella Campagna e della sua interminabile vicenda giudiziaria.

    Beppe Fiorello è rimasto particolarmente colpito dall’esperienza fatta sul set de La Vita Rubata: una svolta nella sua carriera professionale e soprattutto una svolta nella sua vita privata. La presenza sul set del fratello di Graziella Campagna, Pietro, ruolo che ha interpretato nella fiction, gli ha cambiato la vita, come ha confessato a Pippo Baudo nella scorsa puntata di Domenica In e come ha dichiarato nelle interviste realizzate dalla Albatross Film, che ha prodotto il film tv. In basso un estratto della sua intervista.

    Un’esperienza del genere non si dimentica e anche per questo Beppe Fiorello si è immerso in un nuovo progetto biografico su un’altra vittima della mafia, Beppe Alfano, per una nuova fiction che realizzerà sempre con Graziano Diana, il regista che ha firmato anche La Vita Rubata. La sceneggiatura è in preparazione e porterà la firma di Stefano Marcocci e di Domenico Tommasetti, oltre che di Diana.

    Beppe Alfano era un professore con il pallino del giornalismo coltivato negli anni ’70 con le radio libere, poi con le televisioni locali, fino poi ad approdare a La Sicilia come corrispondente dal messinese.

    La sua attività di giornalista, negli anni confusi di tangentopoli e della nuova lotta di mafia, dà fastidio ai boss locali che ne decidono l’assassinio. Verrà ucciso davanti casa, a Barcellona Pozzo di Gotto, l’8 gennaio del 1993. Il primo processo, arrivato al terzo grado di giudizio, viene annullato e si ricomincia tutto daccapo nel 2002. Il processo è ancora in corso e probabilmente si verificheranno per questa fiction ancora in embrione gli stessi problemi di messa in onda vissuti da La Vita Rubata. In ogni caso la vicenda che ha portato alla morte di Alfano è, se possibile, ancora più intricata di quella che ha visto la condanna a morte di Graziella Campagna. Vi suggeriamo di leggere l’approfondimento dedicato al caso da L’Unità in un articolo del 2003 che potete rileggere sul sito www.ilportoritrovato.net.

    I progetti di Beppe Fiorello non si fermano qui. Sono in preparazione altre tre fiction che lo vedranno protagonista: interpreterà, infatti, il ruolo di Sante Pollastri nella miniserie Il Bandito e il Campione, dedicata alla vita di Costante Girardengo, prodotta dalla Red Film; sarà poi un padre che indagherà sulla misteriosa morte del figlio, avvenuta in Germania, ne Sui Tuoi Passi, film tv firmato da Gianfranco Albano; infine sarà il protagonista della miniserie Il Nome di Marina, tratta dall’omonimo romanzo di Roselina Salemi prodotta dalla Ballandi Entertainment.

    725

    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI