Domenica Live, la ‘rivincita’ di Domnica intervistata da Barbara D’Urso [VIDEO]

Domenica Live, la ‘rivincita’ di Domnica intervistata da Barbara D’Urso [VIDEO]

Intervistata da Barbara D'Urso a Domenica Live, Domnica Cermotan attacca la conduttrice e anche gli italiani che la vorrebbero unica colpevole del disastro della Costa Concordia

    La domenica televisiva d’ursiana si arricchisce di un nuovo capitolo trash e di gusto discutibile: ieri a Domenica Live è stata intervistata Domnica Cemortan, ‘amante’ del capitano Francesco Schettino e soprattutto principale testimone di un disastro, quello del naufragio della Costa Concordia, costato la vita di 32 passeggeri; anche per questo viene da chiedersi, non poteva essere qualcun altro ad intervistare la giovane moldava? Evidentemente no, se quello cui si è badato è soprattutto il gossip.

    Difficile dire, ieri pomeriggio, per chi provare più simpatia tra Domnica Cemortan, nota alle cronache per essere l’amante di Francesco Schettino, e Barbara D’Urso, presentatrice autoproclamatasi giornalista nonostante la tessera le sia stata ritirata che da mesi ci regala interviste di dubbio gusto.

    ‘Incalzata’ dalle domande della conduttrice – più interessata a sapere i dettagli rosa che gialli della vicenda – Cemortan ha ribadito a più riprese di aver sempre detto la verità su quanto accaduto la notte del 13 gennaio 2012 e che la sua relazione con il capitano non era rilevante per la ricostruzione della tragedia della Concordia.

    ‘Cosa vogliono da me gli italiani? Cosa c’entra la mia storia con la morte di quelle persone? Quando sono venuta in Italia per il processo, l’ho fatto per aiutare a capire la verità sull’incidente. Perché la gente continua a fare in modo che io debba sembrare colpevole?’

    ‘La relazione con Schettino non è rilevante ai fini dell’incidente, quando c’è stato lui stava lavorando, io ero lontanissima. E’ facile per tutti pensare che la bionda, moldava, ballerina ha distratto il comandante, ma io non l’ho fatto. Il pm non mi ha chiesto del mio rapporto con il capitano nel processo, quindi non è rilevante, non so perché l’avvocato continuasse a farmi quelle domande.’

    Ma D’Urso da quell’orecchio sembra non sentirci (e d’altronde non è la prima volta che la conduttrice ‘casca’ sulla Costa Concordia), e nonostante potrebbe provare di essere una vera giornalista – o quantomeno, darne l’impressione – continua a chiedere lumi sulla relazione tra i due; comprensibilmente Domnica sbotta, regalandoci il momento migliore dell’intervista dal punto di vista della cronaca:

    ‘Dov’era l’equipaggio? Quando io sono scesa sul Ponte, non c’era nessuno.

    Dobbiamo capire che non è possibile che sia una sola persona ad essere colpevole di questo tipo di incidente. Sul banco degli imputati c’è solo Schettino, dove sono gli altri otto ufficiali? La Costa, dov’è?’.

    Tra tanto trash, insomma, ci viene da fare il tifo per la giovane moldava, se non altro perché in grado di dare risposte ‘intelligenti’ a prescindere dalle domande della D’Urso, che per mezz’ora si è nascosta dietro a quello che ‘gli italiani potrebbero pensare’ per quanto riguarda la sua relazione con Schettino e quale ruolo abbia avuto questo fattore nella tragedia.

    Resta comunque l’amarezza per un’intervista fatta con i piedi e che Mediaset avrebbe dovuto, a nostro avviso, preparare meglio: considerando che nel naufragio della Costa Concordia sono morte 32 persone (con migliaia di feriti), non sarebbe stato male affidare a qualcuno di più esperto – e meno interessato al lato rosa della vicenda – un’intervista che, se fatta nel modo giusto, avrebbe potuto aiutare a chiarire meglio un disastro che, a due anni dai fatti, ha ancora molti punti oscuri.