Domenica In…Arena e Buona Domenica: il trash impera

  • Commenti (8)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

sa sinistra, Marco Ahmetovic e Don Sante

“Grande pomeriggio tv” ieri su RaiUno e Canale 5: mentre Massimo Giletti dall’Arena di Domenica In agitava il dibattito sul caso di Marco Ahmetovic – il rom ubriaco che uccise quattro giovani con il suo furgone lo scorso aprile e che uno spregiudicato agente, Alessio Sundas, vorrebbe testimonial di una linea di abbigliamento – Paola Perego ospitava a Buona Domenica Don Sante Sguotti, che ha confermato di essere padre del piccolo Rocco, nato dalla sua relazione, finora definita platonica, con una parrocchiana. E il Moige che fa?

La Rai, con lucidità, ha impedito a Massimo Giletti di portare in studio Alessio Sundas il quale, in sprezzo del dolore causato da quel 22enne ubriaco a quattro famiglie marchigiane, ha proposto di trasformarlo in testimonial di una nuova linea di accessori e di abbigliamento dal “magnifico” nome Linearom. Di tale, lungimirante gesto, Giletti si è anche lamentato, sostenendo che la sua presenza sarebbe stata necessaria per chiarire i punti oscuri della vicenda e favorire un equilibrato dibattito. Dibattito dal titolo “Farò di te una star“, che ha visto coinvolti Lamberto Sposini, Maria Giovanna Maglie, Eleonora Giorgi, Amanda Lear, il professor Giorgio Abraham e Augusto De Megni, in qualità di “personaggio di cronaca” passato alla ribalta televisiva con la vittoria del Grande Fratello 7. Mah! Con loro anche Timoteo Luciani, padre di una delle vittime, Alex.

Delirio assoluto, che ovviamente ha dato ai due personaggi in gioco grande risalto, permettendo all’agente di ottenere il suo scopo: che si parli di lui, anche male, purchè se ne parli.

Nella stessa ora, tra le 14.00 e le 15.00, lo squallore imperava anche su Canale 5 dove Don Sante Sguotti, l’ex parroco di Monterosso confermava, dopo mesi di tira e molla, di essere il padre del piccolo Rocco, nato da una relazione con una parrocchiana e riconociuto legalmente negli ultimi giorni.

Una storia a nostro avviso davvero inqualificabile, come del resto quella di Ahmetovic: il parroco – che in barba alla sospensione a divinis comminata dal vescovo continua a dispensare sacramenti in virtù di non si sa quale diritto – ha fatto di un bambino, nato come dice lui da un amore sincero e profondo, una sorta di vessillo per la lotta contro le regole ecclesiastiche e contro il celibato dei preti.
E così, con il solito gran clamore caro allo stile caciarone di Buona Domenica, la Perego annuncia la presenza del prete, che perlatro rifiuta il dibattito e chiede di poter parlare senza contraddittorio. Racconta della nascita del figlio, cui ha assistito, delle notti insonni, dei biberon, e del desidero di averne presto un altro. Non risponde alla domanda se l’attuale compagna sia la sua prima avventura amorosa, facendo ben capire che non è certo la prima volta che si lascia affascinare dalle donne e dall’amore. In basso il video del dibattito partito sui titoli di testa, prima dell’ingresso del parroco in studio.

Non ci interessa il merito della questione (sebbene ci si auguri che per rispetto di una “vocazione” non vissuta pienamente e del rispetto delle regole attualmente in vigore il parroco abbandoni la tonaca, con i nostri migliori auguri per un futuro sereno, felice e pieno di figli) quanto l’indegna struttura della domenica televisiva. Si fa un gran parlare di violenza in tv (motivo per il quale il Moige ha indicato RaiDue come la rete più discussa di novembre, a causa di NCIS, Criminal Minds e Cold case) di modelli educativi scorretti (tra cui sempre il Moige, lo ricordiamo, ha annoverato Una Mamma per Amica) e poi non si chiede la regolamentazione (per non dire la sospensione) di programmi che vanno regolarmente in onda da settembre/ottobre nella fascia e nel giorno più “familiare” per antonomasia?
Francamente ci sembra ipocrita e assurdo.

Lun 10/12/2007 da Giorgia Iovane in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Enzo 10 dicembre 2007 21:55
Subtract karmaAdd karma

..bellissimo articolo e presa di posizione che condivido in pieno,la domenica pomeriggio televisiva e’ davvero scandalosa e quel che peggio nessuno si lamenta…

Rispondi Segnala abuso
Giorgia Iovane
Giorgia 10 dicembre 2007 22:02
Subtract karmaAdd karma

Grazie Enzo, grazie davvero. Non è possibile che ci si nasconda dietro le serie tv americane quando i contenuti della nostra tv sono questi. Sembrano schizofrenici, da una parte uno splendido Bengni in prima serata e la domenica pomeriggio va in onda tutto questo… lo trovo davvero inaccettabile.

Rispondi Segnala abuso
Antonio 10 dicembre 2007 22:18
Subtract karmaAdd karma

a me francamente sembra assurdo l’atteggiamento censorio che avete nei confronti di qualsivoglia trasmissione trash, nn voglio entrare nel merito delle trasmissioni da voi citate, ma lascerei da parte il moige, che come da voi ricordato, ha annoverato tra i programmi trah anche una mamma per amica, perchè nn diamo la possobilità agli spettatori di scegliere che vedere e cosa no? Vogliamo creare un altro caso luttazzi, censurato per nn si sa bene quale “superiore” motivo? Mah per favore…

Rispondi Segnala abuso
Enzo 10 dicembre 2007 22:23
Subtract karmaAdd karma

..il problema e’ sempre lo stesso: finche’ c’e’ gente che vede questa roba allora continuera’ ad andare in onda,ad un offerta corrisponde necessariamente una domanda, se la domanda non c’e’ l’offerta sparisce…

Rispondi Segnala abuso
Giorgia Iovane
Giorgia 10 dicembre 2007 22:30
Subtract karmaAdd karma

perdonami, antonio, se l’articolo ti ha dato la sensazione dell’atteggiamento censorio. sono la prima a dire che il telecomando è fatto per cambiare canale, la cosa che mi perplime è che le ammiraglie rai e mediaset propongano certi tipi di contenuti e che nessuno si lamenti. E con nessuno intendo osservatorio sui diritti dei minori e il moige che hanno rispettivamente attaccato il capo dei capi, dicendo che era meglio un porno, e il moige che attacca ciao darwin, a mio avviso molto più onesto di Buona domenica o di Giletti, che talvolta sembrano davvero rachiare il fondo. Non è una lotta sontro il trash (categoria estetica molto personale, figurati, adoro gli squallor! … ma so che in prima serata o nel pomeriggio non sarebbero proprio adatti :-) ) ma una considerazione su certe forme di ipocrisia.

Rispondi Segnala abuso
Antonio 10 dicembre 2007 22:31
Subtract karmaAdd karma

enzo
sono pienmente d’accordo con te! diamo agli ignoranti ciò che è degli ignoranti. Il giorno in cui si sveglieranno da questo torpore cambieranno canale alla vista degli obrobri citati dall’articolo, ma fino ad allora è meglio lasciare le cose cosi come sono, haimè

Rispondi Segnala abuso
Antonio 10 dicembre 2007 22:49
Subtract karmaAdd karma

giorgia
perdona l’insolenza, ma basta far passare il messaggio che servano delle pseudo società in difesa dei minori. Esistono gia degli istituti giuridici atti alla protezione e tutela dei minori, tanto per citarne uno, la FAMIGLIA. quelli che andrebbero difesi sono i “maggiori” visto che i minori nn penso perdano tempo a guardare BD e DI. molti miei colleghi universitari si lamentano in continuazione delle sopra citate trasmissioni, ma chissà perchè ogni lunedi si finisce col disquisire degli argomenti trattati dai programmi domenicali, e alla mia obiezione della possiblità di cambiare canale la risposta è: “la domenica nn ci sono alternative…”, che dire, chi è causa del suo mal pianga se stesso!!

Rispondi Segnala abuso
Giorgia Iovane
Giorgia 11 dicembre 2007 08:57
Subtract karmaAdd karma

allora mi sono espressa male, antonio, perchè sono pienamente d’accordo con te. Su tutto. non volevo chiedere l’intervento del moige, anzi sottolinearne l’incorenza. Mi dispiace, non sono riuscita ad esprimere quello che volevo al proposito :-(

Rispondi Segnala abuso