Domenica in tv: assolto Sgarbi, condannato Morgan

Domenica in tv: assolto Sgarbi, condannato Morgan

Vittorio Sgarbi chiede scusa a Barbara D'Urso e viene riammesso a Domenica Cinque; per Morgan, invece, confermata l'esclusione da Sanremo 2010

    L’Arena di Massimo Giletti e Domenica Cinque di Barbara D’Urso offrono sempre ottimi spunti per i nostri post: Vittorio Sgarbi chiede scusa alla D’Urso per l’attacco della scorsa settimana – di cui abbiamo parlato questa mattina – mentre su RaiUno dilagano i commenti sul caso Morgan. E Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Sanremo 2010, ribadisce l’esclusione del cantante dalla gara, ma non esclude la sua presenza come ospite. Ma come si fa ad essere così cerchiobottisti? In alto le scuse di Sgarbi, di seguito le dichiarazioni di Mazzi.

    Con le scuse in diretta nazionale in apertura di trasmissione, Vittorio Sgarbi evita la due giorni di squalifica da Domenica Cinque, comminata da Barbara D’Urso e da Mediaset al critico più rissoso della tv dopo la lite della scorsa settimana con la conduttrice. Con un paio di omaggi floreali e una sortita negli studi Mediaset, Sgarbi chiede ufficialmente perdono alla D’Urso, che imemdiatamente si dedica al panegirico di “un uomo che sa riconsocere i propri errori“. Complimenti anche da Sgarbi per il lavoro della conduttrice, e giustifica la sua reazione con l’amore per la Sicilia e con la responsabilità di sindaco di una cittadina in difficoltà come Favara. Pertanto reintegro immediato e richiesta di opinione sul tema del giorno, guarda caso la cocaina.

    E di cocaina e in special modo del Caso Morgan si è parlato a L’Arena di Massimo Giletti, cui è intervenuto il direttore artistico di Sanremo 2010, Gianmarco Mazzi, che ha confermato l’esclusione dal cantante dalla gara, come già aveva annunciato a Porta a Porta qualche giorno fa. “La partecipazione di Morgan a Sanremo avrebbe potuto falsare il meccanismo di voto da casa” ha spiegato Mazzi, che si è detto comunque d’accordo con la decisione presa dai vertici Rai. “La decisione di escludere Morgan dal Festival è stata presa dai vertici Rai e personalmente penso che sia giusta, perché questa vicenda potrebbe falsare la gara: c’e’ il meccanismo di voto da casa, anche se non saprei valutare se a suo vantaggio o svantaggio“.

    Mazzi esclude, inoltre, che dietro alle esternazioni di Morgan ci sia stato un intento pubblicitario: “Non sto bene neanche quando sento che lui ha utilizzato questa cosa per farsi pubblicità, perché non credo che questa pubblicità possa aiutare qualcuno.

    Personalmente sull’aspetto umano vorrei un po’ di silenzio“. E in merito alla mancata sostituzione dell’artista il direttore artistico parla di “una forma di rispetto artistico verso di lui che aveva fatto un lavoro di grande impegno aveva preparato una bellissima canzone e noi lo rispettiamo. Si tratta anche di una forma di rispetto artistico verso il nostro lavoro. Credo che anche Morgan sarebbe d’accordo“.



    Non è però esclusa la partecipazione di Morgan alla kermesse come ospite: “Sulla possibilità di invitare Morgan come ospite non ne abbiamo parlato, né è stata fatta alcuna riflessione. Inoltre su qualsiasi possibilità eventuale bisognerebbe capire cosa ne pensa Morgan“. Quindi l’esclusione sarebbe dovuta alla necessità di non falsare il televoto, non da questioni etico-morali sulla presenza di ‘cattivi maetri’ sul palco dell’Ariston, almeno questo si capisce dalle spiegazioni fornite da Mazzi. Ci sembra una gran pezza a colore: ci viene subito in mente il bailamme dello scorso anno su Luca Era Gay di Povia.

    Intanto all’Ariston potrebbe davvero sbarcare Bill Clinton: Massimo Giletti dà la cosa per certa, mentre ieri si citava Clinton tra i vari forfait dell’edizione, e Mazzi conferma trattative in corso molto avanzate. Si parla, però, di un compenso di 500.000 euro. Staremo a vedere.

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