Domenica Cinque, due turni di squalifica per Vittorio Sgarbi

Domenica Cinque, due turni di squalifica per Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi squalificato per due domeniche da Domenica Cinque: punito per la sfuriata contro la D'Urso andata in onda la settimana scorsa

    Vittorio Sgarbi non sarà nel cast di Domenica Cinque né oggi né la prossima settimana: questa la punizione comminata da Barbara D’Urso all’arbiter del dibattito d’attualità che solitamente apre la puntata domenicale del talk della D’Urso. La causa della squalifica è da ricercare nell’ennesima sfuriata di Sgarbi che la settimana scorsa ha duramente criticato la conduttrice, accusandola di fare della facile retorica e di approfittare delle disgrazie altrui per fare audience. In fin dei conti tutti i torti non li ha: intanto Sgarbi ha conquistato una puntata di Matrix, in onda ieri sera, nella quale si è discusso delle sue dimissioni da sindaco di Salemi. In alto la sfuriata di domenica scorsa.

    Vittorio Sgarbi continua a imperversare in tv: non bastava la sua presenza come opinionista fisso a Domenica Cinque – e spesso anche a Pomeriggio Cinque – ci si è messa anche RaiDue, che lo ha scritturato tra i ‘giudici’ de Il Più Grande (Italiano di tutti i Tempi), che si chiude mercoledì prossimo. In più ieri sera Sgarbi è stato al centro della puntata di Matrix in virtù della sua decisione di lasciare l’incarico di sindaco di Salemi.

    E proprio una cittadina siciliana, Favara, è stata il casus belli tra Sgarbi e Barbara D’Urso: tornata ad occuparsi del crollo della casa fatiscente nella quale sono morte due sorelline di 12 e 4 anni, la D’Urso si è beccata una dura reprimenda da parte del critico, vestitosi anche dei panni di amministratore locale, per le sua retorica lacrimevole e pietosa utile solo ad alzare gli ascolti del suo talk.

    Inutile riportare il ‘dialogo’, è tutto nel video di apertura.

    Il siparietto non è piaciuto neanche ai vertici Mediaset, evidentemente improvvisamente sensibili all’argomento tv del periodo, la corretta condotta dei personaggi tv, la ricerca dei buoni maestri (vedi il caso Morgan), la necessità di abbassare i toni, anche in televisione. Ma sono anni che Sgarbi fa questo: punizione tardiva per uno dei volti di punta di Rai e del Biscione. I due turni di squalifica condurranno Sgarbi a più miti consigli o finirà per ‘incattivirlo’ ancora di più? Ma del resto No Sgarbi, no Rissa! Quindi di cosa ci si meraviglia? La spiegazione migliore l’ha data Gianluca Nicoletti nel servizio andato in onda ieri a Matrix.

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