Domenica 5, Alessio Vinci e Alessandra Viero al timone: Mediaset punta sulla sobrietà

Domenica 5, Alessio Vinci e Alessandra Viero al timone: Mediaset punta sulla sobrietà

La domenica di Canale 5 è in mano ad Alessio Vinci e Alessandra Viero: la notizia è stata confermata da Chi, settimanale diretto da Alfonso Signorini

da in Alessio Vinci, Canale 5, Domenica Cinque, Matrix, TG 5, Alessandra Viero
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    Non sappiamo cosa ne sarà della prossima Domenica 5, ma una cosa è certa: visto che Alessandra Viero affiancherà Alessio Vinci sin dalla prima puntata, dubitiamo che l’appuntamento con il pubblico regalerà sorprese; tutti conosciamo, infatti, sia l’uno sia l’altra e sappiamo benissimo che, a differenza degli eccessi della D’Urso, che comunque a Pomeriggio Cinque non ha lavorato male, e della sua brutta copia, Federica Panicucci, la sobrietà non mancherà. E, copnsiderati i tempi che corrono, non è un male per l’informazione tutta. Il problema, come abbiamo già più volte sottolineato, forse esagerando e dando poca fiducia ai prossimi protagonisti della domenica targata Mediaset, riguarda ben altro, e non tanto i contenuti: la diretta è lunga e faticosa per chi lavora; potrebbe risultarlo altrettanto, però, anche per il pubblico, se solo la Viero e Vinci non dovessero trovare un approccio più energico nei confronti del telespettatore. Non basterà la classica divisione uomo-informazione donna-intrattenimento a regalare al pubblico una buona domenica: serve qualcosa in più e questo qualcosa – la notizia è stata pubblicata ufficialmente da Chi, a conferma di tutte le ipotesi circolate finora in rete – sta proprio in lei, la spalla del conduttore. Secondo voi, questa formula è vincente?

    Alessio Vinci su Canale 5, domenica solo informazione: Mediaset suicida?

    Alessio Vinci di domenica su Canale 5

    Grandi cambiamenti in casa Mediaset, dopo i fallimenti delle scorsa stagione e degli ultimi giorni: Alessio Vinci sarà protagonista indiscusso della domenica e Salvo Sottile – la notizia e di ieri, ma l’eco nel web è ancora fortissima – perde Quinta Colonna, che, guidato da Paolo Del Debbio, sarà mandato in onda non più su Canale 5 ma su Rete 4. Gli insoddisfacenti risultati in termini di auditel hanno dato uno scossone al Biscione: Sottile non è riuscito a confezionare un programma con una formula ben precisa; vario nei suoi contenuti (ma non troppo), il prodotto curato da Siria Magri non ha intrapreso una strada che fosse una e vincente, e non tanto perché frutto di un lavoro affrettato e poco ponderato, quanto perché il pubblico sembra davvero stufo di informazione politica, cronaca e attualità a oltranza: serve qualcosa di più, un mix che permetta al telespettatore non solo di informarsi, ma anche di divertirsi, di passare una serata – nel caso di Sottile – all’insegna dell’evasione; tra ospiti urlanti e talvolta ridicoli, dibattiti fermi alle solite e irrisolvibili questioni, per non parlare dello scandalo, poi subito smentito dal giornalista, dei cinquantamila euro a Schettino, questo programma è risultato completamente fuori luogo nella collocazione serale (non che in quella pomeridiana avrebbe fatto scintille).

    Che l’esperienza insegni, è un dato di fatto; che Mediaset capisca i suoi errori solo dopo aver toccato il fondo – si pensi al Grande Fratello riproposto a distanza di pochissimi mesi -, lo è altrettanto. Non per niente, l’ultima trovata è proprio quella di affidare le sorti della domenica alla cronaca e all’attualità, intenzione che, per quanto possa essere nobile, non rispecchia affatto le richieste del pubblico: la crisi del genere ‘informazione’ è palese e non dovrebbe dipendere solo dall’assenza di vittime, ma anche dalla stanchezza di un popolo che è costretto a fare i conti con ben altri problemi; si potrebbe puntare, proprio per questo motivo, su questioni pratiche: come risparmiare lì e tagliare qua e là; quali sono i settori più colpiti dal governo, perché ci troviamo in una situazione così buia; insomma, scendere concretamente tra la gente, senza massacrare i telespettatori con notizie di cronaca nera che la scorsa stagione hanno fatto il successo di trasmissioni come Pomeriggio 5. Ma i tempi sono cambiati, e la tv generalista farebbe bene ad adattarsi; visto l’insuccesso di Sottile, quindi, che Vinci si comporti di conseguenza pare scontato.

    Il rivale – l’Arena di Giletti – è davvero forte ed è stato non poche volte preferito dal pubblico: o Vinci confeziona un prodotto d’informazione serio ma non troppo, e quindi incentrato anche su vicende spicciole, o Mediaset può anche iniziare a chiudere la sua domenica prima del tempo.

    I fatti, per adesso, sembrano remare, a dire il vero, verso tutt’altra direzione, impegnativa, certo, ma rischiosa, altrettanto; le forze del giornalista saranno concentrate completamente sulla nuova domenica pomeriggio, a tal punto che lo stesso Matrix dovrà per forza di cose trovare pace e riposarsi: Mediaset lo sostituirà con una night line di approfondimento curata dal Tg5 di Clemente Mimum, che sarà completamente incentrata su questioni politiche (il 2013, come sapete, è un anno importantissimo per l’Italia). Informazione a oltranza, dunque.

    I reality e l’intrattenimento non sono certo scomparsi dall’offerta del Biscione, anzi; ma una domenica così risulterebbe davvero troppo monocorde. Riflettere è cosa buona e giusta; sorridere, altrettanto… Che la spalla di Alessio Vinci sia destinata proprio a rendere meno noioso tutto il ‘pacco’? Ne dubitiamo, ma mai dire mai.

    Pubblicato da MIK il 5 agosto 2012

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