Dollhouse, nel 2011 arrivano i fumetti “Dollhouse: Epitaphs”

Dollhouse, nel 2011 arrivano i fumetti “Dollhouse: Epitaphs”

Dollhouse diventerà un fumetto (Dollhouse: Epitaphs) vero e proprio: ad occuparsene saranno Maurissa Tancharoen e Jed Whedon, che riprenderanno alcuni vecchi personaggi e ne aggiungeranno di nuovi

    DOLLHOUSE in versione fumetto

    Dollhouse diventerà un fumetto (Dollhouse: Epitaphs) vero e proprio, non solo uno speciale distribuito con il dvd della seconda stagione blu ray (cofanetto ancora inedito in Italia): il primo albo – uguale a quello del dvd – sarà rilasciato dalla Dark Horse nell’aprile del 2011, seguirà una (per ora) miniserie che amplierà e completerà i due Epitaph (One e Two) che abbiamo visto nei due finali di stagione di Dollhouse.

    Come già Buffy e Angel, anche Dollhouse diventa un fumetto: gli albi si chiameranno “Dollhouse: Epitaphs”, e continueranno a raccontare del futuro non troppo lontano che abbiamo visto nei due finali di stagione della sfortunata serie di Joss Whedon, quando buona parte degli umani hanno subito un lavaggio del cervello e non hanno più una propria identità. Oltre a Echo, la DeWitt e Topher, ritroveremo Maggie, Zone e Griff, personaggi conosciuti appunti in Epitaph One e Two, ma anche altri nuovi arrivi, tutti impegnati a tornare alla normalità dopo la neuro apocalisse determinata dai macchinari delle varie Dollhouse.

    Visto l’impegno di Whedon in Avengers, la Dark Horse ha scritturato i due sceneggiatori Maurissa Tancharoen e Jed Whedon, che al sito Newsarama hanno anticipato come la storia partirà da una telefonata che a Los Angeles traformerà ogni persona che avrà la sfiga di rispondere in uno zombie senza mente, con i nostri protagonisti che si incontreranno e dovranno sviluppare insieme nuovi metodi di sopravvivenza.


    Le storie saranno leggibili anche da sole, anche se i due autori hanno spiegato che “aiuterà sicuramente aver visto ‘Epitaph One’ e ‘Epitaph Two’”. I fumetti copriranno il periodo tra l’oggi di Dollhouse e la neuro apocalisse (un mondo alternativo che a Jed Whedon e Marissa Tanchareon piace di più), e scopriremo se solo Los Angeles o tutto il mondo saranno stati contagiati dalla chiamata.

    Quando la Dark Horse ci ha chiamato per il fumetto siamo stati entusiasti di poter far rivivere il mito di Dollhouse, con una storia che ci permetterà di affrontare in maniera più compiuta i cambiamenti emotivi e fisici che i personaggi dovranno affrontare”, hanno concluso i due autori, secondo cui nel fumetto potremmo vedere molta più azione, esplosioni e altro vista l’assenza dei costi di produzione per realizzare certe cose in tv.

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