Doctor Who, nella sesta stagione premiere in America

Doctor Who, nella sesta stagione premiere in America

Doctor Who è uno dei brand più noti della serialità britannica, ma la premiere da due ore della sesta stagione, scritta dal capo sceneggiatore e showrunner Steven Moffat sarà parzialmente ambientata negli stati Uniti, co-prodotta assieme a BBC America e girata, a novembre, in Utah

    E’ una delle serie british per eccellenza, ma visto che oramai i confini televisivi tra Inghilterra e America sono sempre più labili, perché non spostare Dr Who in America? Prima che gridiate all’abominio, tranquilli, la serie rimarrà dov’è sempre stata, ma la premiere della sesta stagione del Dottore sarà ambientata parzialmente negli Stati Uniti.

    Dr Who è uno dei brand più noti della serialità britannica, ma la premiere da due ore della sesta stagione, scritta dal capo sceneggiatore e showrunner Steven Moffat sarà parzialmente ambientata negli stati Uniti, co-prodotta assieme a BBC America e girata, a novembre, in Utah.

    Secondo Deadline, l’episodio sarà ambientato alla fine degli anni ’60, quando il Dottore (Matt Smith), Amy (Karen Gillan) e Rory (Arthur Darvill) sono impegnati in un’avventura che li porterà dal deserto dello Utah fino alla Casa Bianca.

    Oltre a Smith, Gillian e Darvill, nella parte americana rivedremo Alex Kingston che riprenderà il suo ruolo di River Song.

    Il Dottore ha visitato ogni posto strano o magnifico che potete immaginare, quindi un viaggio in America era in qualche modo obbligato”, anticipa Steven Moffat, secondo cui “è vero che ci sono stati episodi ambientati in America, ma mai dal vero e girati sul suolo americano, né con una storia come questa qui”.

    Insomma, mentre Dr Who sbarca per la prima volta in America, non bisogna dimenticare l’internazionalizzazione di Torchwood, lo spinoff del Dottore che nella quarta stagione, grazie alla partnership con Starz, “avrà implicazioni globali e location che renderanno questa serie più grande e coraggiosa che mai“, come da comunicato stampa del giugno scorso.

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