Doctor Who 7, addio a Karen Gillan e Arthur Darvill; ritrovati due episodi degli anni ’60

Doctor Who 7, addio a Karen Gillan e Arthur Darvill; ritrovati due episodi degli anni ’60

Karen Gillan e Arthur Darvill se ne andranno da Doctor Who alla fine della settima stagione; domenica scorsa in Inghilterra sono invece stati proiettati due episodi di Doctor Who risalenti agli anni '60 e creduti perduti per sempre

    arthur darvill matt smith e karen gillan doctor who

    Nella prossima stagione di Doctor Who ci saranno alcuni cambi nel cast, alla fine del prossimo ciclo di episodi – ha anticipato ieri Steven Moffat – Amy e Rory Pond (Karen Gillan e Arthur Darvill) se ne andranno, e ad accompagnare il Dottore saranno nuovi compagni: ‘Amy e Rory ci saranno anche la prossima stagione, ma la fine della storia dei Pond sta arrivando e accadr durante la prossima stagione: non vi dirò come e perché, solo che la storia sarà straziante‘. Ma per i fan della serie sci-fi britannica ci sono anche buone notizie, la BBC ha ufficializzato il ritrovamento di due episodi classici di Doctor Who andati in onda negli anni ’60 e creduti persi per sempre – all’appello ne mancano circa un centinaio, visto il continuo riciclo di pellicole che si faceva negli anni passati.

    Karen Gillan e Arthur Darvill, Amy e Rory Pond, sono arrivati nella serie Doctor Who insieme a Matt Smith, ma se ne andranno alla fine della prossima stagione: lo ha anticipato Steven Moffat durante la proiezione in anteprima di ‘The Doctor, The Widow and The Wardrobe’, l’episodio natalizio di Doctor Who, spiegando che per il viaggio di saluto dei Pond rivedremo nella serie anche River Song/Melody Pond (Alex Kingston).

    Il Dottore avrà comunque un nuovo/a compagno/a (su cui Moffat si è rifiutato di fornire dettagli), anche se Matt Smith si è detto ‘dispiaciuto dell’addio di Karen e Arthur, anche se la cosa straordinaria del dottore è la sua abilità di cambiare: abbiamo avuto un viaggo incredibile, siamo diventati protagonisti dello show insieme e ci siamo aiutati l’un l’altro, e se anche è triste vederli andare via, uno deve ricordare che Who è uno show sul cambiamento e sulla rigenerazione‘.

    Moffat – secondo cui la premiere di Doctor Who 7 si intitolerà ‘Spoiler of the Spoilers’ – ha anche rivelato che gli episodi della settima stagione di Doctor Who saranno perlopiù standalone, e che non ci dovrebbero essere – a meno che non siano creativamente necessari – episodi da due ore, originariamente concepiti per risparmiare denaro ma senza che questa cosa effettivamente avvenisse: ‘Ogni settimana sarà come avere un blockbuster, e poi il trailer vi farà scoprire che quello che avete visto non era niente rispetto a quello che vi aspetta la settimana prossima‘.

    E per i fan c’è anche una buona notizia, moltissimi episodi della serie originale di Doctor Who sono andati perduti a causa dell’abitudine – molto frequente negli anni passati – di riciclare le vecchie pellicole per nuovi programmi (BBC ha calcolato che sono 106 gli episodi mancanti di quelli trasmessi tra il 64e il 69), ma nei giorni scorsi sono stati ritrovati e proiettati due episodi della serie originale.

    Trattasi di Airlock (facente parte di una storia in quattro parti intitolata ‘Galaxy 4‘, andata in onda nel 1965, di cui è il terzo episodio) con William Hartnell e ‘The Underwater Menace‘ con Patrick Troughton (anche qui l’episodio è la seconda parte di una storia lunga due episodi andata in onda nel 1967): le pellicole furono acquistate dall’ex ingegnere televisivo Terry Burnett ad un mercatino delle pulci e solo casualmente sono stati ritrovati da BBC quando Burnett (che non sapeva la rete li cercasse) ne parlò in un’intervista radiofonica; i due episodi sono stati proiettati domenica nel corso di una rassegna della British Film Institute (BFI), ma non è chiaro se prima o poi verranno anche messi in vendita o mandati in onda in tv.

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