Divorzio Endemol-Mediaset, addio al Grande Fratello

Divorzio Endemol-Mediaset, addio al Grande Fratello

La Endemol è ufficialmente in crisi e i creditori hanno un piano pronto e approvato: diventare soci, facendo calare clamorosamente la quota della Mediaset, e mettere all'asta il Grande Fratello

    la mediaset perde la endemol e il grande fratello in un solo colpo

    C’è aria di crisi, rimpasti, divorzi e naufragi un pò ovunque, ma non potevamo immaginare che tutto ciò investisse anche la Endemol. Il colosso dei format televisivi, nonchè magnate dei reality show, da anni controllata per circa un terzo dal ‘Grande Fratello’ Mediaset è indebitata fino al collo, e in situazioni del genere rimane poco da fare, vendere.

    La nostra storia inizia nel 2008 quando il debito della società olandese ammontava a circa 2,2 miliardi di euro, nei confronti di varie banche… Nel 2007 Mediaset aveva già rivelato la Endemol per 2,6 miliardi, un’acquisizione in buona parte a debito, non propriamente ritrovandosi con un pugno di mosche, ma quasi.

    La quota rilevante che Mediaset ha della società olandese ha fatto spesso parlare di dominio mediatico del biscione sulle altre reti, ma la redditività della Endemol è in costante calo, tant’è che la società di Cologno ha ridotto a zero il valore della partecipazione nel bilancio, contabilizzando in perdita circa 500 milioni.
    Adesso però la soluzione è alle porte, i creditori della Endemol hanno confezionato un accordo interessante per la ristrutturazione: i 2 miliardi di debito diventeranno loro azioni, e loro stessi soci di riferimento con buona pace di Mediaset, Goldman Sachs e Cyrte, le tre società che fino ad ora con quote paritetiche hanno avuto il controllo del colosso.

    In soldoni, la quota di partecipazione del biscione dovrebbe calare dal 33% attuale a meno del 10% del capitale, sebbene l’accordo non prevede la cessione della società a terzi e mantiene quindi Mediaset, pur in assenza di ulteriori impegni finanziari, nel ruolo di unico socio industriale del settore media con aperte tutte le opzioni relative al proprio ruolo futuro, come sottolinea lo stesso gruppo televisivo aggiungendo che l’accordo raggiunto per la ristrutturazione del debito Endemol scongiura definitivamente ogni ipotesi negativa sul futuro della società e garantisce un ritrovato equilibrio dell`assetto finanziario.

    Parole tranquillizzanti confezionate ah hoc che non riescono a spazzar via le nubi che sembrano addensarsi su importanti format televisivi, come l’amatissimo Grande Fratello.

    Cosa ne sarà delle bestemmie, delle liti per il cibo, delle corna e dei padri ritrovati in studi tv, che ogni giorno allietano le sorridenti famiglie italiane?

    I nuovi azionisti del gruppo non hanno dubbi, il Grande Fratello va messo all’asta e alla svelta. Già nei mesi scorsi la Time Warner si era proposta con un’offerta di 1 miliardo di euro, una cifra irrisoria considerata la portata emozionale e umana del reality più amato dagli italiani. Lo stesso biscione con la società Clessidra ha avanzato un’offerta a scatola chiusa negli scorsi mesi, un’offerta ricca di affezione e amore filiale della quale non si sa più nulla..

    Non è da escludere che Mediaset potrebbe decidere di acquistare qualche quota, rimanendo relegata comunque nel ruolo di ‘socio di minoranza’: ciò non cambia le sorti già scritte del Grande Fratello, pronto a traslocare in lidi più caldi rispetto agli studi di Cinecittà.
    Non crediamo nè a chi inneggia alla fine di un’epoca televisiva di barbarie, nè a chi melanconicamente dichiara la chiusura di un pezzo di storia della tv italiana. Non vogliamo schierarci ma ci chiediamo: perchè il cambiamento genera così tanta paura e non fiducia in un miglioramento?

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