Diritti tv Serie A: respinto ricorso Conto Tv

IL tribunale civile di Milano ha respinto il ricorso dell'emittente Conto tv che chiedeva di sospendere il contratto siglato da Sky e Lega Calcio sui diritti tv dei campionati di calcio di Serie A delle prossime due stagioni

da , il

    Diritti Tv Calcio Serie A, respinto ricorso Conto Tv contro accordo Sky-Lega Calcio

    Serie A in tv e telespettatori salvi, niente da fare per Conto Tv: il Tribunale civile di Milano ha respinto il ricorso dell’emittente toscana di Marco Crispino che intendeva bloccare l’assegnazione dei diritti tv dei campionati di calcio di Serie A 2010-2012 a Sky decisa mesi fa dalla Lega Calcio. Il contratto in essere che assegna a Sky l’esclusiva della trasmissione delle prossime due stagioni del massimo campionato di calcio italiano resta dunque valido.

    Claudio Marangoni, giudice della Sezione specializzata proprietà industriale del Tribunale civile di Milano, respingendo il ricorso presentato da Conto Tv sulla sospensione del contratto di esclusiva siglato tra la piattaforma satellitare di Rupert Murdoch e la Lega Calcio, fa sì che resti valido l’accordo da un miliardo e 149 milioni di euro sui diritti televisivi delle prossime due stagioni del campionato di Serie A (571 milioni assicurati al calcio italiano per il prossimo anno e 578 per l’anno successivo).

    Marco Crispino, amministratore delegato della pay tv toscana (un canale tematico porno), si era rivolto al tribunale affermando di aver subito un danno poiché non era stato consentito alla sua emittente di presentare un’offerta in quanto il bando di gara sui diritti tv delle prossime due stagioni non aveva rispettato i criteri della concorrenza: nessun altro concorrente di Sky aveva le capacità economiche di comprare tutta la Serie A e chiedeva quindi uno spacchettamento dei diritti tv per il nostro massimo campionato di calcio.

    Secondo il tribunale di Milano invece l’offerta della Lega Calcio per la trasmissione dei campionati di serie A garantisce una sufficiente concorrenza anche agli operatori più piccoli: “dall’esame delle risultanze non pare che la ricorrente (ossia l’emittente toscana ContoTv, ndr) abbia sofferto di particolari svantaggi nella teorica possibilità di accedere allo stesso pacchetto per ciò che riguarda in particolare il suo profilo tecnico-organizzativo” ha scritto il magistrato Marangoni nelle 28 pagine di provvedimento che così salvano il campionato in tv e i bilanci di molte squadre di Serie A che campano sui diritti tv.