Diritti tv, accordo Rai-Sky per Mondiali e Olimpiadi

cda rai approva accordo rai-sky su diritti di mondiali e olimpiadi

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    accordo Rai-Sky per Mondiali e Olimpiadi

    Lo scambio Mondiali-Olimpiadi tra la Rai e Sky è cosa fatta. Mercoledì scorso il consiglio di amministrazione della Rai ha approvato l’accordo con Sky sui diritti tv delle prossime Olimpiadi del 2010-2012 e dei Mondiali di calcio 2010-2014.

    L’accordo è stato approvato a maggioranza dal Cda Rai, con quattro voti a favore e tre contro, il consigliere Marco Staderini non preso parte al voto mentre era assente Gennaro Malgieri.

    Ecco in breve cosa prevede l’accordo stipulato tra l’emittente pubblica e il principale canale satellitare italiano:

    La Rai acquisterà da Sky i diritti tv in chiaro delle Olimpiadi invernali di Vancouver 2010 e quelle di Londra 2012 per 45 milioni di euro. Mentre a Sky la tv di Stato ha ceduto i diritti pay dei Mondiali di calcio del 2010 e del 2014 per 175 milioni di euro.

    Facendo un breve calcolo (175-45) con questo accordo la Rai porta nelle casse di Viale Mazzini circa 130 milioni di euro. Andando nello specifico, l’emittente pubblica si è garantita la trasmissione in chiaro delle prossime Olimpiadi di Vancouver e Londra con una cifra inferiore rispetto a quella pagata per coprire i Giochi Olimpici di Pechino (45 milioni contro 87). Stesso discorso vale per i Mondiali: quelli del Sudafrica gli costeranno 90 milioni di euro, quelli del 2014 avranno un costo di 85 mln. Solo per i campionati del 2006, invece, la Rai pagò 108 milioni di euro.

    Soddisfatto ovviamente Claudio Petruccioli, il presidente della Rai, che proprio il giorno prima aveva ribadito la sua posizione favorevole giudicando l’accordo “più che buono”. Petruccioli ha specificato che per i Mondiali “la Rai potrà trasmettere gli highlights già mezz’ora dopo la conclusione di ogni partita e non più dopo le 23” come invece era successo nel 2006.

    Deluso invece il consigliere Angelo Maria Petroni, che già tempo fa si era detto contrario a questa intesa. “Questo accordo segna la subalternità della Rai a Sky, che ottiene dalla nostra Azienda un prodotto di assoluto pregio, i Campionati Mondiali di Calcio, a condizioni del tutto vantaggiose, mentre Sky – ha spiegato Petroni – vende alla RAI un prodotto, le Olimpiadi, di pregio molto minore, e a condizioni economiche e contrattuali del tutto svantaggiose per la nostra Azienda”.

    Ha fatto bene la Rai a siglare questo accordo?