Dimmi Quando, Daria Bignardi un libro aperto: ‘Conduttrice? Non è il mestiere della mia vita’

Dimmi Quando, Daria Bignardi un libro aperto: ‘Conduttrice? Non è il mestiere della mia vita’

Daria Bignardi un libro aperto intervistata da Diego Passoni a Dimmi Quando, la conduttrice rivela che fare la presentatrice TV non è il mestiere della sua vita - puntata di mercoledì 25 novembre 2014

da in Daria Bignardi, Deejay TV, Digitale Terrestre, Le invasioni barbariche, Personaggi Tv, Programmi TV
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    «Conduttrice? Io non guido nemmeno la macchina». Parola di Daria Bignardi, un libro aperto ospite a Dimmi Quando di ieri 25 novembre 2014, intervistata da Diego Passoni su Deejay Tv. Sembrava di stare a Le Invasioni Barbariche, ma stavolta è stata lei – in uscita nelle librerie col suo ultimo libro L’amore che ti meriti – a subire, si fa per dire, le pistole alla tempia. Anche se l’acustica non era perfetta nello studio-magazzino della tv di Linus, per continuare a leggere cosa ha detto Daria Bignardi rivolgendosi ai telespettatori sono consigliati solidi neuroni…

    «Oddio! Facciamo che togliamo insieme quelle superflue! No, perché, sai, conduttrice uno pensa che fai il conduttore del tram: con tutto il rispetto per il conduttore del tram, è un mestiere difficilissimo, però io non guido nemmeno la macchina!».

    E’ quanto ha risposto la presentatrice tv alla domanda di Diego Passoni che le chiedeva di scegliere una dicitura che meglio la rappresentasse, tra conduttrice, scrittrice e giornalista. Ma non è finita qui:

    «Conduttrice non mi trovo tanto come mestiere nella vita. Quand’ero piccola io – ha detto – volevo fare la scrittrice da bambina, poi c’ho messo un po’ perché c’ho girato attorno un po’ di tempo: il primo romanzo l’ho scritto ad 8 anni, s’intitolava Illusioni Perdute».

    Del resto, quando lavora in TV confessa di essere tutta casa e redazione, ma quando ha un po’ di tempo libero ché non è in onda sul piccolo schermo, confessa di guardare qualche programma TV e, in particolar modo le serie televisive:

    «Guardo un po’ di cose. Programmi trash? Non saprei. Io guardo X Factor che non è trash. Poi guardo tutte le serie dalla prima all’ultima.

    A lui (suo marito ndr) Scandal non è tanto piaciuto, quindi quella no, però le prime puntate di qualunque cosa… Grey’s Anatomy la sto guardando con mia figlia, il lunedì sera. Piango? Per ora no; sono nella fase in cui, avendola scoperta adesso, in ritardo, chiedo a lei: ma quello lì è buono? Chiedo sempre: è un buono o un cattivo? Il mio gatto indemoniato? Non lo conosco. Il titolo è meraviglioso».

    Del resto il suo ultimo romanzo, L’amore che ti meriti edito da Mondadori, sembra molto cinematografico nella scrittura e parla ai lettori utilizzando molte immagini. Se ne potrebbe fare una serie tv?

    «E’ cinematografico un po’, è vero. E’ un thriller esistenziale: una scrittrice un po’ sfigata, la pubblicano solo in Emilia, però non è un tipo ambizioso, le va bene così. Una 30enne a cui piace scrivere, fa le indagini, però Antonia non ha un grande successo come scrittrice…».

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Daria BignardiDeejay TVDigitale TerrestreLe invasioni barbarichePersonaggi TvProgrammi TV Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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