Digitale terrestre: switch-off Lombardia sempre più lontano

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Switch Off 2010

Slitta lo switch off in Lombardia. Previsto per il mese di maggio, il passaggio al digitale terrestre si allontana per la Lombardia, che vede anche la data fissata al 15 settembre essere aleatoria. Le motivazioni del ritardo sono chiaramente espresse sul sito FRT, Federazione Radio e Televisioni cui fanno capo gli imprenditori televisivi privati. Gli imprenditori parlano senza mezzi termini di un vantaggio di tempo che è stato bruciato sottolineando il tempo perso o peggio male utilizzato.

Tre i problemi principali da affrontare per risolvere in tempi brevi la questione. 1) regolamentazione della numerazione automatica dei canali (LCN); 2) convocazione con largo anticipo dei tavoli tecnici per la pianificazione delle frequenze in digitale terrestre; 3) assegnazione dei diritti d’uso al massimo entro il mese di marzo.

A questo punto la faccenda si complica con l’Agicom che chiede garanzie e un referendum per accertare le posizioni occupate dal telecomando dalle emittenti.

Dall’altro lato, l’esempio delle zone di switch-off anticipato non aiuta visto il caos in cui versano, senza menzionare il fatto che le tv locali potrebbero essere molto penalizzate nell’assegnazione delle emittenze. E’ chiaro che se i fatti non si chiariscono sarà difficile per le tv pianificare gli investimenti né tanto meno gli interventi tecnici finalizzati alla messa in onda. Ecco perché la Lombardia vede allontanarsi sempre più il passaggio completo e definitivo al digitale terrestre.

Ma quali sono ad oggi le regioni o parte di esse che il grande passo lo hanno già compiuto? In principio fu la Sardegna, pioniera del digitale nell’ormai lontano 2008, a seguire la Valle d’Aosta. Il 2009 segna il passaggio per il Piemonte occidentale, Trentino Alto Adige, Lazio e Campania. Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Liguria, sono le regioni che, con alcune eccezioni locali, fanno il loro ingresso nel digitale nel corso del 2010. Per il 2011 è atteso lo switch-off per Marche, Abruzzo e Molise, Basilicata, Puglia. Ultimo atto nel 2012 con Toscana e Umbria, Sicilia e Calabria.

Un passaggio faticoso e complicato che ci vede ancora una volta contenti di qualcosa che negli Stati Uniti esiste da sempre e non è detto che sia la via migliore.

Gio 17/06/2010 da alexpara in

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17 giugno 2010 19:10
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Mi chiedo se questo digitale terrestre ci cambierà davvero la vita in meglio…. io la trovo solo un’operazione di business bella e buona!

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ANNA 17 giugno 2010 20:55
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Questo digitale è veramente una schifata…..complimenti a chi ha organizzato questa bella novità. Ci avete praticamente tolto la tv!!!!!

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Ale 18 giugno 2010 09:16
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Il “salto”dello switch off non fa che confermare tutto quanto di male si è detto del DTT… Tecnologia vecchia, obsoleta, aiutata da fondi di Stato e che ha suscitato proteste ovunque perché funziona pure male!

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Gianna178 18 giugno 2010 23:15
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meglio cosi quelli della lombardia non si perdono nulla..tanto non funziona mai qui a roma…e non offre nulla di eccezionale!

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Kataklisman 19 giugno 2010 13:48
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finalmente una buona notizia…blokkiamo sto digitale anzi togliamolo dove c’è già sono solo problemi,frequenze ke cambiano ogni giorno,canali ke spariscono o dove nn spariscono nn si vedono si bloccano…GRAZIE DTT

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