Digitale Terrestre, nuovo piano LCN: tv nazionali da 1 a 9

Digitale Terrestre, nuovo piano LCN: tv nazionali da 1 a 9

L'agcom ha varato il nuovo ordinamento dei canali digitali sul telecomando: alle emittenti nazionali vanno le posizioni da 1 a 9, e alle tv locali quelle da 10 a 19

    Agcom, il nuovo piano LCN, ordinamento canali digitali su telecomando

    L’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha dato il via libera definitivo al piano di numerazione automatica dei canali (LCN) sul telecomando della televisione digitale terrestre, formalizzando dunque la decisione assunta nella riunione dell’8 luglio. Il nuovo ordinamento, che si attiene ai criteri stabiliti dalla legge (“Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici”, Dlgs 44/2010) e ha valenza su tutto il territorio nazionale, ha assegnato ai canali generalisti nazionali i numeri da 1 a 9, alle emittenti locali quelli da 10 a 19 e ai canali nazionali divisi per generi di programmazione quelli successivi. Dopo il salto tutti i dettagli e la soddisfazione dell’Aenti Corallo.

    Il nuovo ordinamento dei canali del digitale terrestre sul telecomando è stato varato dall’Agcom in base a una suddivisione della numerazione assegnata per categoria di programmi e così è stato stabilito che:

    - ai canali generalisti nazionali vanno i numeri da 1 a 9 e a partire dal numero 20 del primo arco di numerazione.
    - alle emittenti locali vanno i numeri da 10 a 19 e da 71 alla fine del primo arco di numerazione.
    - alle emittenti locali vengono inoltre assegnati i medesimi blocchi attribuiti con riferimento al primo arco di numerazione anche per il secondo e terzo arco di numerazione, nonché tutto il settimo arco di numerazione (700-800).
    - ai canali digitali terrestri a diffusione nazionale in chiaro sono attribuiti i numeri fino a 70 del primo arco di numerazione, suddivisi nei seguenti generi di programmazione: semigeneralisti, bambini e ragazzi, informazione, cultura, sport, musica, televendite.
    - ai servizi di media audiovisivi a pagamento sono riservati il quarto e quinto arco di numerazione.

    Infine le posizioni 0, 100, 200, 300, 400, 500, 600, 700, 800, 900 sono riservate ai servizi di interesse generale come le guide ai programmi, i canali mosaico e tutti gli aiuti alla navigazione e alla libera scelta dei programmi.

    La soluzione adottata dal Consiglio dell’Agcom, presieduto da Corrado Calabrò, ha tenuto conto del sondaggio indetto dall’Autorità lo scorso aprile in cui si chiedeva agli utenti di riorganizzare la lista dei canali secondo le proprie preferenze. E dunque in base a questo nuovo piano la tv sarda Videolina dovrà cedere nuovamente a una tv nazionale il tasto 9 che le aveva assegnato il tribunale civile di Cagliari.

    L’Aenti-Corallo, l’associazione di categoria delle imprese radiotelevisive locali che rappresenta tra l’altro 320 tv locali, ha espresso grande soddisfazione per la nuova lista LCN: “L’assegnazione dei numeri da 10 a 19 alle tv locali consente alle stesse di disporre di 10 numeri consecutivi sul telecomando sui quali possono trovare collocazione quasi 400 tv locali sul territorio nazionale – ha spiegato Marco Rossignoli, coordinatore dell’associazione – Inoltre, l’assegnazione dei numeri 10-19 evita discriminazioni tra le diverse tv locali (favorendo così il pluralismo e la concorrenza nel settore) poiché in tal modo viene prevista una numerazione a due cifre per ogni emittente”.

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