Digitale terrestre, la Rai si difende dalle polemiche

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E’ iniziato ieri lo switch-over digitale in Lombardia e in alcune aree del nord Italia e come sempre è coinciso con disservizi e oscuramenti di diversi canali del digitale terrestre sul tutto il territorio nazionale. Se a questo si aggiunge che in contemporanea la Rai ha dato il via al suo restyling, tradottosi non solo nel cambio dei loghi ma anche nella riorganizzazzione dei canali del suo bouquet (saliti a 12 più uno in HD), appare chiaro come la giornata sia stata particolarmente difficile per tutti i telespettatori, con polemiche anche eccessive per quanto riguarda RaiNews 24. Di fronte alla difficoltà di seguire i canali Rai, in molti hanno attaccato Viale Mazzini per la scarsa campagna informativa che ha acompagnato il doppio passaggio digitale: ma la Rai non ci sta e si difende pubblicando la lista dei passaggi tv degli spot pubblicitari.

Dopo una giornata costellata dalle proteste per la scomparsa di vari canali del digitale terrestre Rai (su tutti Rainews), la Rai passa all’attacco difendendosi dalle accuse di quanti hanno rietnuto insufficiente la sua campagna informativa al pubblico tv, trovatosi ‘disarmato’ non solo nelle aree sottoposte a switch-over, ma anche nel resto del territorio nazionale.

Va ricordato che molti canali non sono più visibili perché ormai cancellati (come RaiSat Extra e RaiSat Premium, mentre RaiSat Cinema si è trasformato in RaiMovie), altri sono stati sdoppiati (come RaiSport); in molti casi una risintonizzazione del decoder è sufficiente per recuperare almeno parte del bouquet Rai (che patisce comunque ancora problemi di copertura del segnale sul territorio). Non possiamo però non notare che almeno da dove vi scriviamo non è stata ancora aggiornata l”etichettatura digitale’ del segnale, che compare genericamente indicato con CH 8, 9, 10 senza il nome del canale (ma è un problema sostanzialmente marginale rispetto alla assenza di segnale).

Problemi di diffusione dei canali digitali a parte (conseguenziali ad ogni switch-over e switch-off, quest’ultimo previsto per le aree del nord interessate in questi giorni dal passaggio al digitale terrestre per settembre) quel che ha fatto imbufalire la Rai è stata l’accusa di non aver sufficientemente informato i telespettatori. Da qui un comunicato puntiglioso, da ragionieri, nel quale si conteggiano i vari passaggi dei promo e dei sottopancia nelle varie trasmissioni del servizio pubblico.

La Rai ha dato ampia informazione sulla necessità di una nuova risintonizzazione dei decoder e dei televisori integrati e nella comunicazione veniva sottolineato che questa operazione riguardava anche le aree già diventate all–digital” scrive la Rai. “E’ da circa 15 giorni che gli utenti potevano essere a conoscenza della risintonizzazione grazie a spot, interventi nelle trasmissioni, sottotitoli nei programmi, comunicati e articoli dei giornali, siti internet della Rai, Rai Way, Ministero dello Sviluppo Economico. Si sottolinea anche che da venerdì scorso questa campagna informativa è stata intensificata con notizie date anche nelle principali edizioni di Tg1, Tg2, Tg3, Giornali Radio, Rai News, Televideo” continua Viale Mazzini, elencando i numeri della sua strategia, che riportiamo in basso:
Spot specifici per la risintonizzazione: RaiUno (dal 12 al 17/5): 24; RaiTre (dall’11 al 17/5): 25. Sono previsti 2 passaggi giornalieri per le generaliste fino al 23 maggio.
Spot dedicati allo switch over nei quali si segnala la necessità di risintonizzazione: Tgr (dal 3 al 17/5) Piemonte:21; Emilia Romagna:18; Lombardia :20.
Codini al termine dei programmi di Raidue nei quali si segnala la necessità di risintonizzazione: Raidue: (dall’11 al 17/5) 5 passaggi giornalieri di cui uno in prima serata per un totale di 35 passaggi
Sottotitolazione (Aston): Raidue dal 5 aprile al 10 maggio n. 504 collocazioni per due passaggi consecutivi; Raiuno dal 11 maggio al 17 maggio n. 78 collocazioni per due passaggi consecutivi; Raidue dal 11 maggio al 17 maggio n. 182 collocazioni per due passaggi consecutivi; Raitre dal 11 maggio al 17 maggio n. 66 collocazioni per due passaggi consecutivi per un totale di 830 collocazioni per due passaggi consecutivi
“.

Insomma, l’informazione c’era, dice la Rai. A nostro avviso la questione è almeno duplice: da una parte c’è l’atavica pigrizia del telespettatore, che non riesce ad abituarsi all’idea che la risintonizzazione del decoder è una procedura da fare con una certa frequenza, a prescindere dagli switch over, il che crea evidenti problemi di ‘comunicazione’; dall’altra c’è un serio e costante problema di forza del segnale, e quello della Rai, tv di Stato, è alquanto debole, nonostante il passaggio al digitale terrestre in Italia sia iniziato ormai due anni fa. Sarebbe ora che la Rai si decidesse a potenziare le sue infrastrutture.

Mer 19/05/2010 da Giorgia Iovane in ,

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adry50
Adry50 19 maggio 2010 14:38
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Io ho tre televisori con decoder incorporato più un decoder esterno per inserire smart card. In tutti e tre i televisori ieri mi sono sparite raiuno raidue raitre e raiquattro. Mentre i digitali incorporati ai televisori , facendo una nuova ricerca me li hanno trovati e li vedo, il decoder digitale esterno, dopo aver fatto la ricerca almeno una decina di volte, me li trova, ma poi, buio totale sia su raiuno raidue raitre e raiquattro. Non me lo spiego. Abito in Lombardia, a Varese.

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Giorgia Iovane
Giorgia 19 maggio 2010 14:47
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Cara Adry, ti dico per esperienza personale (vivo in zona all digital da dicembre) che il digitale terrestre sfugge alle più elementari regole della logica. Pensa che se ho l’antenna attaccata al decoder della tv in camera da letto, non vedo i canali Rai in cucina (tv con decoder integrato)… Certe cose non si spiegano, purtroppo! Pazienta per un po’ e continua a risintonizzare i canali anche nei prossimi giorni: la situazione si stabilizzerà.

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Fabio 20 maggio 2010 14:58
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Rainews non e’ piu’ ricevibile da 2 giorni a Padova Venezia Treviso Vicenza e Rovigo, praticamente in 3/4 del Veneto; il mux A che lo contiene infatti in queste zone non c’e’ e bisognera’ attendere lo switch-off per rivederlo, ovvero sara’ impossibile riceverlo per il resto del 2010.

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Val 24 maggio 2010 12:11
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Vorrei sapere, come mai RAI, nella provincia di crotone non trasmette in digitale terr., mentre sia mediaset che LA7 e gli altri canali di altre aziende nazionali trasmettono normalmente.
Come mai, il servizio pubblico resta sempre indietro, di fronte ad una evoluzione tecnologica così importante. Grazie

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Asiaarg 24 maggio 2010 13:40
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nasce Tivùsat e chiaramente ci rimette il cittadino..Rai,Telecom Italia Media e Mediaset con l’inganno di vedere programmi in chiaro gratuitamente,a loro dire,ci costringono all’acquisto dell’ennesimo decoder..questo sarebbe gratis???a me nn sembra..

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Davide 25 maggio 2010 14:24
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In provincia di Lecco tra Calco, Brivio, Olgiate Molgora, Rovagnate, Santa Maria Hoé ecc… il segnale di Rai1,2,3,4 non si vede perché tutto il MuxA che distribuisce questi segnali é passado dal ripetitore di Valcava (che dista pochi km in linea d’arai) al ripetitore di Monte Penice che dista più di 100KM. Di conseguenza il segnale in questi paesi non é sufficiente per la ricezione. Questo é quanto sono riuscito ad appurare informandomi su internet (sito Raiway.it). Le antenne non hanno nulla, sono già orientate sul penice per ricevere i vecchi segnali terrestri (che arrivavano anch’essi malissimo). E non si risolve risintonizzando. Semplicemente la Rai dovrà intervenire… ma quando? E i mondiali di calcio sono alle porte.

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Davide 25 maggio 2010 14:28
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Aggiungo che prima dell’intervento questi canali trasmessi su Valcava erano perfetti. Quindi, il comunicato “puntiglioso” della RAI circa l’informazione data ai telespettatori lascia bellamente il tempo che trova. Hanno creato un disservizio che ormai non si può più definire “momentaneo” a meno che il concetto di “momento” non sia stato riscritto. Casualmente i canali Mediaset si vedono benissimo, e non hanno necessitato di cambi di ripetitore….

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1 novembre 2010 02:48
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“pluralismo e autorevolezza” hahahahaahhaaaaahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha davvero divertente quel video della presentazione nuovi canali Rai la parte piu’ divertente é quando si paragonano alla BBC Channel4 Five ZDF, Arté France2 c’é una bella differenza tra questi canali e la Rai, mentre la BBC per esempio é la tv del popolo Inglese la Rai é la tv dei partiti(che bel servizio pubblico servizio ai partiti politici direi), l’unica cosa giusta che hanno detto che voglio fare un ordine imposto si infatti ti vogliono imporre il loro ordine di scaletta nei tg hhahahaa
Ho un suggerimento alla rai per un nuovo restyling dei canali:

Rai Premier:
canale dedicato interamente al primo ministro presentato da Vespa e Apicella
Rai Maggioranza:
canale dove la maggioranza di governo puo’insultare l’opposizione
Rai Opposizione
(ex rai3 canale tematico dedicato all’opposizione)
Rai 4 trash USA
canale con filmetti telefilm vecchi Americani
Rai Antistoria:
Smieli che smiela per riscrivere la storia secondo il governo di turno credendo ancora che l’uomo é sbarcato sulla luna e che Craxi era un grande statista
Raisetnews24?:
dopo aver sodomizzato la redazone di rainews24 Rai e Mediaset fondano questo canale tematico all trash news(doveva chiamarsi mediasetnews)
Rai friction:
canale di telefilm fatti in Rai per occupare raccomandati(si chiamava rai fiction ma poi si sono chiesti dov’é la fantascianza?)
Rai sob!:
cartoni per babbuini oops..bambini tristi e depressi scielti dal Direttore di Cartoon on the Bay Alfio Bastiancich
Rai vaticano(vecchio “tv 2000″)
Rai yo yo:
per rinco°#ire i bimbi con messaggi occulti
Rai Sport 1-2
dedicato a sports che non ca_a nessuno perché la Rai deve coprire il fatto che trasmette il campionato di serie A Italiano gratis ed in chiaro in America Australia Africa ma non in Italia!! per non petare i piedi al business di Sky e mediaset.

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