Digitale terrestre, ecco il calendario dello switch off

Digitale terrestre, ecco il calendario dello switch off

il calendario regione per regione del passaggio al digitale terrestre

    Calendario digitalizzazione Italia

    Entro il 2010 il 70% della popolazione italiana vedrà la televisione con il digitale terrestre. Ieri è stato presentato alla stampa il nuovo calendario che anticipa lo switch off della tv analogica e indica regione per regione il passaggio al digitale terrestre.

    L’obiettivo, come vi avevamo detto, era preparare entro il 9 settembre un calendario dettagliato e preciso della digitalizzazione dell’Italia ma soprattutto cercare di anticipare la data dello spegnimento del segnale analogico. Per una volta i politici sono stati puntuali e hanno mantenuto la promesse.

    Il territorio italiano, è scritto nel decreto ministeriale, è stato suddiviso in 16 aree tecniche e nell’arco delle 8 tappe semestrali previste, da oggi al 2012, tutte le regioni termineranno progressivamente la transizione al digitale.

    Come già noto nelle cosiddette aree all digital, Sardegna e Valle D’Aosta, il passaggio definitivo avverrà rispettivamente entro il 31 ottobre prossimo e il primo semestre del 2009.

    Nel secondo semestre del 2009 la tv analogica si spegnerà in Trentino Alto Adige, Piemonte occidentale, Lazio e Campania.
    Nel 2010 lo switch off è previsto per Lombardia, Piemonte orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria ed Emilia Romagna.
    Nel 2011 sarà la volta di Abruzzo, Marche, Molise, Basilicata e Puglia.

    Infine entro il secondo semestre del 2012 si passerà definitivamente al digitale anche in Toscana, Umbria, e per ultime Calabria e Sicilia.

    Per un resoconto più preciso, suddivisione aree e tempi, segui questo link.

    Da precisare che le 16 aree non coincidono sempre esattamente con l’intera area regionale. Ad esempio alcune regioni sono state suddivise (Piemonte) e alcune province fanno parte di aree diverse rispetto alla regione d’appartenenza (La Spezia e Viterbo rientrano nell’area tecnica della Toscana e dell’Umbria).

    Il meccanismo prevede che nove mesi prima delle scadenze previste le regioni indichino la data precisa in cui avverrà lo spegnimento.

    Infine, come ha spiegato il sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani, fino al 2012 “verranno stanziati 100 milioni di euro” che serviranno per erogare un contributo statale alle famiglie italiane con reddito inferiore a 15 mila euro e in regola con il pagamento del canone Rai che vogliono acquistare un decoder o un nuovo televisore con ricevitore integrato.

    “Il governo precedente – ha detto con soddisfazione Romani – aveva immaginato una scadenza unica per tutta l’Italia, fissata al 12 dicembre del 2012. Noi abbiamo ritenuto questo meccanismo troppo complicato e quindi abbiamo indicato un processo regione per regione”.

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