DiciannoveEquaranta? Otto e mezzo? Al massimo 5!

DiciannoveEquaranta? Otto e mezzo? Per Giovanni Floris al massimo 5!

da , il

    Non c’é niente da fare. Alcune persone risultano antipatiche solo a guardarle e questa é un po’ la condanna, o fortuna che dir si voglia, toccata a Giovanni Floris. Metto le mani avanti specificando che non sto esprimendo opinioni in base alle mie personali preferenze politiche. Queste di seguito vogliono solo essere considerazioni oggettive di un programma a dir poco inutile. Classe 1967, giornalista e saggista romano è noto dal 2002 al grande pubblico per la conduzione del talk- show di Rai 3 “Ballarò”. È convinzione comune che l’indisponenza vada di pari passo con la cultura. Nulla di più sbagliato.

    Le persone intelligenti e realmente colte non fanno di queste loro meravigliose qualità un vanto. Prediligono l’umiltà, e sono capaci sia di ascoltare che di creare empatia. Lui da sempre notoriamente fazioso si è redento con il passaggio a la 7. Credevo fosse più coerente con se stesso. Passare dallo sbandierare comunismo a sfiorare la realtà democristiana è un po’ troppo anche per lui. Quindi “DiciannoveEquaranta” non tornerà in onda, nonostante le rassicurazioni di qualche tempo fa dello stesso Floris. Con uno share del 2% é comprensibile…. È stata una sfortunata striscia pre-tg, troppo noiosa e nervosa.

    Non è un buon periodo per i talk politici, forse anche perché la gente é stanca di sentire barzellette sulla crisi che si risolverà da un giorno all’altro con questo o quel decreto legge. Le persone che ci governano sembrano uscite tutte dalla medesima scuola e, dopo aver parlato per ore ed ore, si arriva alla fine ed indovinate un po’?

    Non hanno detto assolutamente niente! Lo attendono un nuovo programma di approfondimento in diretta dal prossimo week-end la cui formula è ancora top secret.

    Dopo un mese di stop causa malore, la plastica Lilli Gruber questo lunedì 27 ottobre torna alla conduzione del suo “Otto e mezzo” e secondo indiscrezioni potrebbe celebrare il suo rientro con Matteo Renzi ospite, notoriamente “allergico” alle interviste tv.