Dialoghi impossibili – Ma quanto è brava la Cortellesi!

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paola cortellesi

La dolce ala della bravura

“Lei riuscì a imporsi e a precorrere i tempi. Nonostante fosse una donna… Io femminista? No, se per femminismo s’intende scendere in piazza. Sì, perché credo e combatto per pari diritti e opportunità, ma non penso che lottare significhi urlare. Meglio una “guerra” di fatti e di parole.

Di satira e di parodia, strumenti potenti troppo spesso sottovalutati. Del cinema della commedia. Quella di Monicelli, Risi, Germi, Scola. Così amara, cinica, da riuscire a strappare una risata. Graffiante e bellissima, come la vita. (…) Mi iscrissi all’Università, a una scuola di recitazione, continuavo a cantare e andavo al cinema a rivedere I soliti ignoti, a divertirmi con i Woody Allen e Mel Brooks. Così è cominciata.(…) Adesso più sgobbo in teatro più sono soddisfatta. Le persone ti ripagano di qualsiasi fatica”. Paola Cortellesi, sul Messaggero, 25.5.07
A una come Paola Cortellesi, protagonista della miniserie su Maria Montessori, si perdona tutto. Anche il fatto che abbia preso parte dell’ennesima fiction agiografica… perché che si tratti di preti, monache, papi, santoni tibetani o personaggi storici, l’approccio è sempre lo stesso. Come anche il tipo di racconto. In questo caso anche il regista – Gianluca tavarelli – è bravo. Staremo a vedere, intanto ci beeremo della recitazione della protagonista. Inarrivabile sia nel repertorio brillante che in quello drammatico.

Dom 27/05/2007 da Mariano Sabatini in

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Sandra 27 maggio 2007 15:29
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D’accordo su tutta la linea.
buona domenica
sandra

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Kina 27 maggio 2007 16:27
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Paola Cortellesi ha il dono delle 3 B:
bella brava e bona!
E lo dico da donna.
Non ho visto la fiction sulla Montessori, ma sarei curiosa di vedere come hanno trattato la sua figura di madre, o se si parla solo di lei come educatrice…
Lo sapete no che nelle scuole italiane si studia la Storia attraverso i film… I libri di storia, uff, che fatica!

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aretha
Aretha 27 maggio 2007 17:15
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proprio ieri la cortellesi, nella puntata di tvtalk, diceva appunto che questo non è il solito “santino”, che questa minifiction è piena di qualità e…schiaffoni!quelli che da lei ai vari coprotagonisti! ;) vedremo!!!!

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Daniela 27 maggio 2007 18:55
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Difficile! la cortellesi è brava, non si discute, ma rimane anonima, non identificabile, direi un Neri Marcorè al femminile: la donna senza volto; quanto alla Montessori precorittrice, femminista a modo suo e con il famoso metodo, molto da discutere oggi, famosa. Non posso dare un giudizio o fare una critica, parliamone a trasmisione avvenuta, speriamo bene.

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Rossella 27 maggio 2007 20:21
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bella, brava, professionale, consapevole. Una donna,un’attrice di tutto rispetto per il rigore e la mancanza di spocchiosità tipica di chi pur sapendo di non valere, tenta di vendersi al pubblico.Che non è poi così impreparato!

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VIT 27 maggio 2007 21:34
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a me non piace tanto… scusate

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aretha
Aretha 27 maggio 2007 22:05
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mi piace molto e calza a pennello la definizione “un Neri Marcorè al femminile”! :)

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Kina 28 maggio 2007 13:34
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Ma Neri Marcorè è “immobile” e la Cortellesi non sta ferma un attimo! E’ un pepe di donna. Se proprio dovete trovarle un alter ego al maschile (ma perché, il contrario si fa?) allora ci vedo molto di più Bisio.

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