Dialoghi impossibili – Bravo Andrea Rivera!

dialoghi impossibili - bravo andrea rivera di mariano sabatini

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    W Rivera, abbasso Ratzinger

    «Il Papa ha detto che non crede nell’evoluzionismo. Sono d’accordo, infatti la Chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby.

    Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. E’ giusto così, assieme a Gesù Cristo non c’erano due malati di Sla, ma c’erano due ladroni». Andrea Rivera, Ansa, 1.5.07

    Il bravissimo cantastorie, nonché outsider della moribonda satira italiana (ospite fisso a Parla con me, su Raitre), assesta un bel fendente all’invadenza della Chiesa in questo Stato asservito, guidato da politici per lo più amorfi. Il Concerto del 1° Maggio, assemblea laica e festa di chi per 365 giorni all’anno se la smazza senza requie, riacquista grazie al grande Rivera un minimo di senso che va disperdendosi di anno in anno. Non è gente decerebrata quella che si ammassa sotto al palco di San Giovanni. Inchiniamoci pertanto alle centinaia di oneste persone che sanno dissentire, ascoltare messaggi, accoglierli o, nel caso, rigettarli. Se i sindacalisti e gli organizzatori pensano di mettere la museruola agli artisti che animano la manifestazione nel tentativo di contribuire alla lobotomizzazione generale farebbero meglio ad emigrare dalle parti del Festivalbar.