Dexter, parla Michael C. Hall

Dexter, parla Michael C. Hall

Abbiamo già parlato di Dexter al Comic Con 2008 e al TCA Tour, ma ovviamente continuano ad emergere dettagli sulla serie e interviste ai protagonisti: oggi, a parlare, è Michael C

    michael c. hall dexter

    Abbiamo già parlato di Dexter al Comic Con 2008 e al TCA Tour, ma ovviamente continuano ad emergere dettagli sulla serie e interviste ai protagonisti: oggi, a parlare, è Michael C. Hall, protagonista della serie della Showtime, che parla della sua carriera e della new entry Jimmy Smits.

    C.Hall si è detto entusiasta di lavorare con Smits, che nella serie (la cui terza stagione prenderà il via il 29 settembre sulla Showtime) sarà un ambizioso assistente procuratore distrettuale e primo amico adulto di Dexter: “(Smits) è stato grandioso, non solo è un grande attore, ma anche un professionista consumato ed un uomo veramente gentile, ha detto C.Hall a TV Addict, proprio come Keith Carradine, che ha recitato con noi nel corso della seconda stagione: è veramente un punto di forza di questo show riuscire ad avere a ‘bordo’ gente di questo calibro”.

    Se Hall pensa che Smits sia grandioso, i fan pensano che ad essere grandioso sia il protagonista di Dexter, visto che Hall riesce a farci ‘connettere’ con il suo personaggio. Lo stesso, secondo Hall, non può però dirsi per alcuni membri della sua famiglia, alquanto scettici quando si tratta di parlare del ruolo dell’analista/serial killer.

    Non posso dire che ne siano propriamente entusiasti, anche se certo, sicuramente sono più a loro agio vedendomi interpretare un serial killer piuttosto che quando in Six Feet Under fingevo di essere un gay che aveva una relazione con un uomo di colore”, ha scherzato l’attore riferendosi alla sua interpretazione di Davis Fisher nella serie della HBO.

    Hall si è comunque detto “pronto ed aperto” a recitare qualunque ruolo gli venga proposto, ed ha ammesso che non si sarebbe mai aspettato che la serie che lo vede protagonista potesse essere un così grande successo: “Questo, ha detto l’attore, mi ha insegnato a tenere la mente aperta”.

    Quanto al futuro, “mi piacerebbe essere poliedrico e recitare in più film, ma non mi piace essere troppo specifico. Quando ho finito con Six Feet Under, non immaginavo di ‘avere’ Dexter all’orizzonte…penso, ha concluso l’attore, o comunque spero, che ci siano altre cose da fare che al momento non posso concepire”.

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