Delitti Rock non tratterà la morte di Amy Winehouse

La morte di Amy Winehouse non sarà oggetto del primo ciclo di Delitti Rock, programma di RaiDue dedicato alle morti misteriose dei divi del rock al via il prossimo 12 settembre

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    Amy Winehouse Back to Black Phil Griffin

    Amy Winehouse è entrata di diritto in quel che è stato ribattezzato il ‘club dei 27′, ovvero nel novero dei miti del rock morti in circostanze più o meno misteriose all’età di 27 anni, da Jim Morrison a Kurt Kobain, da Jimi Hendrix a Janis Joplin. Proprio di alcuni di questi cantanti si occuperà dal 12 settembre Delitti Rock, programma ideato da Massimo Liofredi e che avrà alla conduzione Massimo Ghini. La morte della Winehouse, però, è troppo recente per essere inserita nei casi di cui si occuperà il programma, almeno per questo suo primo ciclo.

    La morte di Amy Winehouse non sarà argomento di una delle puntate di Delitti Rock, ormai già pronto al debutto, fissato (al momento) per il 12 settembre nella seconda serata di RaiDue. Il materiale di questa prima stagione è già praticamente pronto, anche se il caso della Winehouse sarebbe potuto entrare senza problemi nel novero delle morti ‘misteriose’ dei divi del rock.

    Tra i gialli oggetto del primo ciclo di puntate, e tra quelli che più hanno impressionato Ghini, quello relativo alla morte di Brian Jones, fondatore dei Rolling Stones, trovato morto in piscina e anche lui membro del ‘club dei 27′. “Era un eccellente nuotatore e morì annegato in piscina! – dice allibito Ghini in un’intervista a Libero, anticipando alcuni dei contenuti della puntata a lui dedicata – C’erano tipi loschi che gironzolavano per casa e brutte storie di mala. Sapete che Mick Jagger neppure andò al suo funerale?”.

    Di storie torbide nel mondo nel rock non ne mancano: il programma potrebbe, quindi, avere vita lunga. Ma al di là del suo nuovo impegno tv, Ghini guarda al cinema, al teatro e alla fiction. sarà nel cast della miniserie Rai Titanic e aspetta una telefonata da Woody Allen, che avrebbe pronta per lui una parte nel film che sta girando proprio in queste settimane a Roma. Ad maiora!