Delitti rock, Amanda Lear indaga sulle morti sospette del mondo della musica

Delitti rock, Amanda Lear indaga sulle morti sospette del mondo della musica

Dal 2 maggio in seconda serata su Rai Due torna Amanda Lear

    Amanda Lear torna in tv e indagherà su alcune morte misteriose che ci stanno molto a cuore. Già si dice sempre sono i migliori che se ne vanno… una frase ahi noi troppo spesso utilizzata per star della musica, decedute spesso in circostanze avvolte nel mistero. A partire dal 2 maggio in seconda serata su Rai Due, la mitica musa di Dalí condurrà Delitti rock, un programma di otto puntate ispirato all’omonimo libro di Ezio Guaitamacchi. La Lear sostituisce alla conduzione Giorgio Faletti, che aveva detto sì al progetto, ma a causa dello slittamento del programma da febbraio a maggio si è dovuto tirare indietro. Ma di chi parlerà Amanda? Leggete dopo il salto.

    Nell’ambiente musicale si sa la morte è il miglior marketing. Se poi lo si fa giovani e in modo cruento o misterioso si è addirittura consegnati alla storia. A lamentarsi di questo fu niente poco di meno che John Lennon qualche giorno prima di essere ucciso da Mark David Chapman. L’ex leader dei Beatles disse che il mercato discografico era interessato solo agli “eroi morti“. Rispetto al 1980 nulla è cambiato. Quasi quaranta anni fa se ne andavano Jimi Hendrix, Jim Morrison e Jonis Joplin (ironia della sorte tutti e tre all’età di 27 anni), e i loro decessi sono ancora avvolti nel mistero.

    Dal 2 maggio, in seconda serata, Raidue indaga sui Delitti rock con la poliziotta Amanda Lear, ex stripper e amica di David Bowie e Brian Ferry. La donna che è stata anche musa di Dalí ha aggiunto: “Potrò raccontare aneddoti di personaggi che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente come Lennon e Hendrix, così come ho incrociato i Beatles e gli Stones. Sono sempre stata attratta dal mondo spericolato del rock, anche se spesso i suoi protagonisti hanno fatto una fine disastrosa. Oggi quando vedo Mick Jagger che fa la vita da miliardario, rimpiango i rockettari arrabbiati di una volta“. Non solo, la presentatrice del mitico Cocktail d’amore sarà affiancata anche da alcuni artisti italiani canteranno i brani dell’artista protagonista dell’indagine, i nomi confermati sono: Angelo Branduardi, Alex Britti, Eugenio Finardi, Davide Van De Sfroos e Nathalie.

    Ogni puntata di Delitti di rock è girata come se fosse un minifilm, proprio nei luoghi dove si sono svolti i fatti e con testimonianze e documenti dell’epoca. Il 2 maggio si partirà proprio con la morte di John Lennon, avvenuta a New York l’8 dicembre del 1980. Anche se da anni Mark David Chapman sta scontando una pena per l’omicidio, Ezio Guaitamacchi ha ricostruito in modo molto dettagliato cosa avvenne in uno dei giorni più tristi della storia della musica. L’autore ha anche intervistato Allan Tannenbaum, il fotografo che qualche giorno prima immortalò John e Yoko.

    Non solo ha incontrato anche il ricordo del medico che tentò di riportare in vita la star.

    Dai Beatles ai Rolling Stones. La seconda puntata, infatti, è dedicata alla misteriosa morte del batterista della band Brian Jones. Dalla Svezia l’ex ballerina Anna Wohlin è tornata nella villa di Cotchford Farm, la villa del creatore di Winnie The Pooh, dove “l’angelo” dei Rolling Stones è annegato. La polizia lo archiviò come morte acidentale: Jones era troppo fatto e ubriaco e cadde in acqua. Il caso fu riaperto perché si dice che ad ammazzarlo fu il suo bodyguard, nel frattempo deceduto. Fu proprio la svedese a ritrovarlo e oggi ha raccontato dettagli e “cose incredibili che neppure i fan più fedeli hanno mai sentito“, sottolinea l’autore del libro da cui è tratto il nuovo show di Rai Due.

    Non solo rock, si parlerà anche della coppia simbolo del punk. Sid Vicious e Nancy Sprugen, si disse che fu il bassista (anche se chiamarlo bassista è un parolone) dei Sex Pistols a uccidere la giovanissima fidanzata. Fu lui a ucciderla negli Stati Uniti, ma non riuscì mai a presentarsi di fronte ai giudici perché nel frattempo il 21enne morì di overdose. Oggi da Londra, un regista riapre il caso e dice che non il bassista dei Sex Pistols non c’entrava nulla con la morte della sua Nancy. Teoria sostenuta dallo stesso Sid Vicious all’epoca dei fatti, come si vede in questo video:

    Un altro caso di cui si parlerà è quello della morte di Kurt Cobain. Il cantante dei Nirvana si suicidò il 5 aprile del 1994, accanto al suo corpo vengono ritrovati un fucile Remington M11, una calibro 20 e un biglietto d’addio. Il frontman dei Nirvana però era talmente imbottito di eroina da essere in coma, come poteva riuscire a uccidersi da solo? A Seattle, la capitale del grunge e la città natale di Cobain, nuove verità sul caso. Sempre negli Stati Uniti si indagherà su altri due decessi “illustri” quello di Michael Jackson e di Elvis Presley, in una sola puntata si parlerà delle due morti del re del pop e del Re (e basta) intervistando Joe Esposito che restò accanto a Elvis fino agli ultimi momenti della morte. Ecco il video della notizia:

    Le altre morti riguardano Jim Morrison, Janis Joplin e Jimi Hendrix (tutti morti a 27 anni e nello stesso anno a qualche mese di distanza l’uno dall’altro) con rivelazioni sulla morte del chitarrista, ucciso pare dal suo ex manager. Non solo rock internazionale, a Delitti di rock si parlerà anche della morte di Luigi Tenco, trovato morto dopo la sua esibizione al Festival di Sanremo nel 1967. Ecco il servizio al telegiornale dell’epoca:

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