Del Noce vuole RaiFiction e accusa Saccà

Del Noce vuole RaiFiction e accusa Saccà

Fabrizio Del Noce lascia oggi la poltrona di direttore di RaiUno al successore Mauro Mazza, ma non vuole abbandonare quella di RaiFiction

    Fabrizio Del Noce, sette anni di RaiUno

    Fabrizio Del Noce non vuole rinunciare all’incarico di direttore di RaiFiction: lo fa chiaramente capire in un’intervista a Il Giornale, nella quale ha anche dichiarato che Agostino Saccà, l’ex direttore della divisione fictional della Rai, lo ha danneggiato. E lui risponde per mezzo dei suoi avvocati.

    Dopo sette anni alla direzione di RaiUno, di cui uno ad interim, l’avvicendamento era più che giusto. Ma dovranno ben motivare la decisione di mandarmi via da RaiFiction“: così Fabrizio Del Noce, che oggi lascerà ufficialmente a Mauro Mazza la poltrona di direttore di RaiUno, commenta la sua uscita di scena dall’ammiraglia Rai e rilancia la sua battaglia per non scomparire dai quadri dirigenziali di Viale Mazzini. Lui, fiero di aver salvato Sanremo e di aver rilanciato la fiction di RaiUno con i buoni successi della stagione, non ci sta a farsi da parte in silenzio.

    L’idea di un’azione legale era già nell’aria e ora è proprio Del Noce a confermarlo: è pronto ad adire le vie legali se dovessero cacciarlo da RaiFiction senza tenere conto dei risultati ottenuti nei suoi mesi di ‘interim’ e se non dovessero fargli un’adeguata controproposta.

    Forse alla base di questo ‘allontanamento’ potrebbe esserci il fatto di essersi apertamente schierato contro Agostino Saccà, ex direttore di RaiFiction, nei giorni dello scandalo che lo ha visto protagonista per delle telefonate compromettenti per la ‘spartizione’ dei progetti fictional e per raccomandazioni varie, tra starlette e senatori. Ma Del Noce non si pente della posizione presa: “Il fatto che Saccà non abbia commesso reati non toglie che quelle conversazioni mostravano le manovre che perpetrava ai miei danni – ha detto Del Noce – certo, quel caso ha creato nell’area del centrodestra spaccature e raffreddamenti“.

    E proprio questa affermazione di Del Noce ha scatenato la reazione di Saccà, che ha risposto per mezzo dei suoi avvocati con una lettera pubblicata oggi dal Giornale, nella quale i legali puntualizzano ancora una volta che quelle intercettazioni erano illegittime e che contro il proprio assistito si è scatenata una vera e propria persecuzione, invitando Del Noce e gli altri a smetterla di chiamare continuamente in causa queste telefonate.

    La sostanza però non cambia: e mentre Del Noce si prepara alla guerra per RaiFiction pare conciliante nei confronti del nuovo direttore, cui spetta adesso la ratifica (o la modifica) dei palinsesti lasciatigli in eredità dal predecessore e la gestione delle sue ‘donne’, dalle Angels, che potrebbero non avere più lo stesso spazio di prima (“Mi spiace, ma le scelte non spettano più a me” dice a tal proposito Del Noce), ad Antonella Clerici che rivuole La Prova del Cuoco e sulla quale Del noce continua a ripetere la solita filastrocca: “Una star del suo calibro ci serve in prima serata. I Tagli al budget non ci consentono di tenerla in daytime“.

    Ora si attende al varco il neodirettore Mauro Mazza.

    622