Del Noce e il rilancio ‘neorealista’ di RaiFiction

Del Noce e il rilancio ‘neorealista’ di RaiFiction

Fabrizio Del Noce ha tracciato l'ennesimo bilancio dei suoi sette anni alla direzione di RaiUno e lancia la sua strategia per il rilancio di RaiFiction: più produzioni seriali sulla società d'oggi, per un nuovo neorealismo

    Fabrizio Del Noce e Paolo Bonolis a Sanremo 2009

    Fabrizio Del Noce ha tracciato l’ennesimo bilancio dei suoi sette anni come direttore di RaiUno nel corso della festa d’addio organizzata dallo staff che ha ormai accolto il nuovo direttore, Mauro Mazza. E, prossimo al desiderato incarico di direttore di RaiFiction, propone la sua ricetta per il rilancio del comparto fictional.

    Quando sono arrivato RaiUno era a pezzi: erano scoperte tre fasce fondamentali, quelle che occupai quasi subito con La Prova del Cuoco e con L’Eredità e, un anno dopo, con Affari tuoi. Ecco, quello è stato il vero momento di svolta“: così Fabrizio Del Noce ha ricordato i suoi primi mesi alla direzione di RaiUno, che risalgono ormai a sette anni fa. Un lungo periodo trascorso tra momenti difficili e diverse soddisfazioni che Del Noce elenca con dovizia di particolari.

    Il momento più bello? Benigni in prima serata che legge Dante – ha dichiarato Del Noce a Tv Sorrisi e Canzoni – ma anche il Festival di Sanremo 2009: sembrava destinato a crollare e invece ci abbiamo messo la testa in tre, Bonolis, Presta e io ed è andata benissimo“.
    Anche per questo il suo artista del ‘cuore’ resta Paolo Bonolis: “Un caro amico – lo definisce Del Noce – con lui, tra i pacchi e Sanremo, ho vissuto momenti esaltanti“. E diversi sono i conduttori che devono a lui il salto di qualità: “Sono felice di aver lanciato tanti artisti, anche se è indubbio che con me Carlo Conti e Antonella Clerici abbiano fatto un salto di qualità“. Nessun riferimento alle Angels.

    Di momenti difficili ce ne sono stati moltissimi e il direttore ha confessato che più di una volta ha scritto lettere di dimissioni, senza mai consegnarle, però. Nel suo cassetto sono rimasti alcuni sogni, come uno show con Christian De Sica, mentre uno dei maggiori dispiaceri è stato veder andar via Fiorello.

    Adesso però la sua mente è impegnata sul futuro di RaiFiction, di cui pare abbia conquistato la direzione.

    Sebbene manchi l’ufficialità Del Noce parla già da direttore e traccia le strategie per le prossime stagioni. “Produrremo fiction più nuove e legata ai temi della società di oggi. Meno produzioni troppo costose, più media e lunga serialità. Meno film in costume, più attualità. Insomma uno spaccato della società di oggi, un altro neorealismo“. Impegni importanti, anche se è pronto a vagliare con attenzione altre proposte, magari da Mediaset o Sky. Che non siano, però, i canali di Caccia e Pesca, come ironizzava Fiorello.

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