De Filippi: “Amici è cambiato dopo Carta e Amoroso”

Maria De Filippi parla di Amici alla viglia del serale, al via domenica 17 gennaio su Canale 5

da , il

    Dopo Marco Carta e Alessandra Amoroso Amici è cambiato: i discografici non ci considerano solo un programma Tv“: Maria De Filippi parla a pochi giorni dal serale di Amici 9, al via domenica 17 su Canale 5. Si leva qualche sassolino dalle scarpe, soprattutto nei confronti dei discografici che all’inizio hanno snobbato il talent, salvo poi capirne le potenzialità commerciali. A svegliarli il successo di Marco Carta e Alessandra Amoroso, vincitori delle ultime due edizioni. Intanto Maria annuncia l’uscita della seconda compilation di Amici 9 dopo Sanremo 2010, che vede in gara Valerio Scanu con un pezzo di Pierdavide Carone.

    Intervistata da Tv Sorrisi e Canzoni, Maria De Filippi fa un bilancio del suo Amici, talent show giunto alla nona edizione che si prepara al consueto sbarco in prime time nella seconda metà della stagione tv. Partito quasi in sordina con il titolo di Saranno Famosi, Amici ha finito per conquistare prima il pubblico – decisamente trasversale, visto che abbraccia un po’ tutte le generazioni – poi i critici e i giornalisti, coinvolti progressivamente nella realizzazione dello show (tanto da entrare quest’anno nella supercommissione che ha decretato 13 dei 14 finalisti) e infine il mondo discografico, dal ‘pioniere’ Rudy Zerbi della Sony alle principali majors che ora si contendono gli allievi più promettenti.

    Maria individua un punto di svolta ben preciso, che ha un nome e un cognome: Marco Carta.

    Dopo la vittoria sanremese di Marco Carta e il successo di Alessandra Amoroso, tutte le grandi case discografiche hanno deciso di presidiare il programma e di diventarne parte integrante. Prima facevano un po’ gli snob perché ci consideravano ‘solo’ un prodotto televisivo. Oggi non è più così, ma devo anche ammettere che col tempo si è alzata la qualità dei partecipanti. Anche i giovani cantautori vengono da noi: mi hanno raccontato di aver provato prima con le case discografiche, ma senza mai ottenere alcuna risposta: con la crisi, nessuno rischia più sui nuovi talenti“. Così Maria ricostruisce il cambio di rotta del programma, che ormai sforna talenti, qualcuno di consumo immediato, qualcuno destinato a restare nel mondo della discografia.

    Dopo Marco Carta tocca quest’anno a Valerio Scanu tentare la carta di Sanremo e lo farà con una canzone scritta e arrangiata da Pierdavide Carone, come rivela Maria: una sinergia tra allievi di diverse edizioni che fa ben ‘sperare’ anche per il futuro del finalista di Amici 9.

    Ma Maria sugli allievi preferisce non sbilanciarsi mai: “Se ad Amici rivelassi i miei gusti influenzerei il televoto e la gente mi massacrerebbe. Quando mi sento responsabile di qualcosa mi viene istintivo fare quattro passi indietro, anche se poi i concorrenti capiscono perfettamente chi sono i miei preferiti. Non posso manifestare i miei gusti, ma al tempo stesso non riesco a essere ‘tarocca’. In ‘Italia’s Got Talent’ invece è uscita una parte molto vera di me, mi sono sbilanciata, ma proprio perché non mi sentivo responsabile“.

    Anche se Maria non si schiera ‘apertamente’ di certo la sua presenza fa da garanzia per il mondo del lavoro: “I produttori del musical La Bella e la Bestia verrano da noi per trovare i protagonisti del loro prossimo spettacolo, ‘Flashdance’” rivela Maria. Amici non si ferma e già lavora alla seconda compilation di questa nona edizione: dopo Sfida è in preparazione un nuovo cd, per il quale ancora non è stato scelto il titolo. Ma si guarda all’imminente serale: la De Filippi avrebbe preferito la collocazione del venerdì (“Chi conduce un programma preferisce andare in onda quando non c’è controprogrammazione” dice Maria) ma l’azienda ha optato per la domenica, già giorno dedicato ad Amici. Così sia, noi ci prepariamo alle sfide tra le squadre Bianca e Blu.