Dawson’s Creek, il vero finale della serie tv svelato dagli sceneggiatori

Dawson’s Creek, il vero finale della serie tv svelato dagli sceneggiatori

Dawson's Creek, il vero finale di stagione svelato dagli sceneggiatori

    Dawson’s Creek, a distanza di dodici anni il vero finale della serie tv è stato svelato. Artefici della rivelazione sono stati gli sceneggiatori Kevin Williamson e Paul Stupin. Hanno sputato il rospo nel corso del loro intervento all’ATX Television Festival, tenutosi ad Austin durante i primi giorni di giugno 2015. La kermesse ha fornito ai writer l’occasione per informare il pubblico su altri retroscena della serie tv e parlare delle motivazioni che lo hanno spinto a compiere determinate scelte a livello di trama. Tanta carne al fuoco, quindi, e non solo per ciò che riguarda il vero finale: hanno discusso anche della morte di Jen, che all’epoca fece davvero scalpore.

    Il vero finale di Dawson’s Creek, se fosse stato mantenuto tale, avrebbe fatto felice il ‘Team Dawson’, ossia il gruppo di fan della serie tv (molto ben nutrito) che sperava nella continuazione della storia d’amore tra il personaggio ‘cinefilo’ e Joey. Come tutti sanno, la ragazza alla fine ha optato per Pacey. Un evento che è entrato nell’immaginario collettivo dei fan e anche nella cultura web. Il Dawson ‘piangente’ è diventato un meme molto diffuso ancora oggi.

    L’idea originaria degli sceneggiatori era proprio questa: Joey doveva scegliere Dawson. Poi qualcosa è scattato nella mente di Kevin Williamson (beh, ora i fan sanno con precisione con chi prendersela). Semplicemente, quel finale sarebbe stato troppo scontato. Meglio l’effetto a sorpresa, dunque.

    Ecco cos’ha dichiarato lo sceneggiatore Paul Stupin all’ATX Television Festival: ‘Ci era chiaro che lei e Dawson sarebbero dovuti finire insieme. Ma a metà strada Kevin mi chiamò e mi disse ‘ ho cambiato idea’. Dawson sembrava la scelta più ovvia fin dalla prima puntata, ma non era quello che volevamo per questa serie. Volevo che rappresentasse un punto di svolta nel suo genere, e volevo che fosse sorprendente, onesto’.

    I due sceneggiatori hanno fatto luce anche su una scelta che all’epoca ha provocato più di qualche discussione: la morte di Jen. Secondo alcuni, arbitrario e ‘troppo forte’. Kevin Williamson e Paul Stupin hanno affermato che consideravano la maturazione dei protagonisti come un punto cruciale, e la morte di un amica poteva rappresentare il giusto catalizzatore nel passaggio tra l’adolescenza e l’età adulta.

    Ancora Paul Stupin:Nessuno di loro aveva mai dovuto affrontare la morte di uno dei loro amici. Quando hai a che fare con la morte, è un modo di dimostrare la tua maturità’.

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