David Frost è morto su una nave da crociera. Intervistò Richard Nixon dopo il Watergate

David Frost è morto su una nave da crociera. Intervistò Richard Nixon dopo il Watergate

Sir David Frost è morto il 31 agosto del 2013 all'età di 74 anni

    Sir David Paradine Frost, da tutti conosciuto come David Frost, è morto a bordo della MS Queen Elizabeth, una nave da crociera, mentre intratteneva il pubblico.

    Conduttore e produttore televisivo, giornalista e scrittore, acquisì fama mondiale quando intervistò l’ex presidente degli Stati Uniti Richard Nixon a proposito dello scandalo Watergate (che l’aveva portato alle dimissioni nel 1974): un evento così clamoroso da ispirare un dramma teatrale scritto da Peter Morgan, da cui venne poi tratto un film (Frost/Nixon).

    Laureato in lingua inglese a Cambridge, nel corso della sua carriera Frost si è dedicato alla satira (That was the week that was) ma anche ai talk show (The David Frost Show). Negli ultimi anni aveva intrapreso una collaborazione con l’emittente araba Al Jazeera, per la quale, pochi giorni prima di morire, aveva intervistato ad Abu Dhabi Garry Kasparov, ex campione del mondo di scacchi.

    Ma il nome di Frost rimarrà per sempre legato a quello di Nixon, come dimostra la marea di ricordi e di tributi che nelle ultime ore lo hanno celebrato. Divenuto una presenza fissa per gli spettatori della televisione britannica degli anni Sessanta (il suo saluto “Salve, buonasera e benvenuti” è entrato nel lessico comune, un po’ come i “cari amici vicini e lontani” di Nunzio Filogamo in Italia), ebbe l’opportunità di intervistare le personalità più importanti della sua epoca, mischiando un certo gusto per l’intrattenimento con il rigore e la curiosità che si pretendono dai giornalisti di razza, sempre in cerca di scoop e notizie succulente.

    Fu così che si guadagnò la possibilità, nel 1977, di realizzare una serie di faccia a faccia con Nixon: un duello accettato dall’ex presidente americano nella speranza di riabilitare la propria immagine davanti agli occhi di tutto il mondo.

    Nixon, però, non aveva fatto i conti con l’abilità dialettica e la preparazione di Frost, che lo portarono a confessare il tradimento.

    Nel 2008, Ron Howard ha diretto Frost/Nixon (in Italia uscito con il titolo Frost/Nixon – Il duello): nella pellicola, che ha conquistato cinque nomination agli Oscar dell’anno successivo (tra cui quella per il migliore attore protagonista), il ruolo del giornalista britannico è toccato a Michael Sheen (mentre a interpretare Richard Nixon era Frank Langella).

    Il premier britannico David Cameron ha ricordato Frost come “un uomo straordinario, allo stesso tempo affascinante, arguto, pieno di talento, intelligenza e calore. Un amico e un formidabile intervistatore“.

    441