David Chase parla del controverso finale dei Soprano

David Chase parla del controverso finale dei Soprano

"utto quello che riguarda il finale dei Soprano è in quell’episodio, nell’episodio precedente, e in quello prima ancora, e nella stagione precedente e così via"

    soprano scena finale

    Molti fan sono rimasti a dir poco basiti dal non finale dei Soprano, e dopo mesi di “silenzio stampa”, il creatore della serie, David Chase, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito, dichiarazioni contenute nel libro “The Sopranos: The Complete Book”.

    “Non ci sono spiegazioni esoteriche sul finale dei Soprano, ha detto Chase, niente cose à la ‘Codice Da Vinci’. Tutto quello che riguarda il finale dei Soprano è in quell’episodio, nell’episodio precedente, e in quello prima ancora, e nella stagione precedente e così via. Insomma, è nella serie che trovate le indicazioni su come è la fine dei Soprano. Penso sia una gran cosa che se la gente faccia congetture sulla serie, ma non ho intenzione di spiegare, difendere, reinterpretare o aggiungere qualcosa a quanto avete già visto”. Il produttore ha detto inoltre di “non pensare molto ad un film, ma mai dire mai. Potrebbe venirmi un’idea grandiosa per un film, e se trovassi qualcuno disposto ad investirci su, lo farei.

    Ma penso che abbiamo detto tutto quello che c’era da dire”. Secondo Chase (libera interpretazione dell’intervista, ndr) la serie è stata abbastanza “intelligente” da non far finire tutto a “tarallucci e vino”, e anche “se nel finale non si dice chiaramente cosa accadrà, c’è un chiaro segnale di come sarà in futuro la vita di Tony e Carmela. Cosa poi sia successo quella notte e nelle notti a seguire non è importante”. A.J. diventerà “probabilmente” un produttore di film di livello medio basso, non un killer come suo padre, mentre Meadow “potrebbe non essere né una pediatra né un’avvocato”, ma “imparerà a muoversi nel mondo come Carmela non ha mai fatto”. In ogni caso, secondo Chase, “Soprano è stato l’alter ego di molte persone, che lo hanno visto rubare, uccidere, mentire e tradire. Ora, dopo che per sei anni hanno riso e applaudito le sue gesta, vederlo punito, vogliono giustizia…mi sembra una cosa patetica”.

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