Dario Fo in tv: dai Promessi Sposi ai Simpson

Dario Fo in tv: dai Promessi Sposi ai Simpson

E' morto all'età di 90 anni: la carriera televisiva del premio Nobel

    Dario Fo in tv: dai Promessi Sposi ai Simpson

    E’ morto Dario Fo: il drammaturgo e premio Nobel si è spento a Milano il 13 ottobre 2016, all’età di 90 anni, per problemi polmonari. Da circa dodici giorni era ricoverato presso l’ospedale Sacco di Milano. Attore, regista, autore, vincitore del Premio Nobel per la letteratura nel 1997 – ma già candidato nel 1975 – è stato uno dei personaggi di maggior peso nel panorama artistico e letterario italiano, dalla meta del secolo scorso ad oggi. Istrionico, brillante, fuori dal coro, ma allo stesso tempo trasversale nel suo modo genuino di arrivare alla gente, è apparso più volte in tv, e aveva cominciato a lavorare in Rai come autore nel 1950.

    Dario Fo è morto: protagonista insostituibile della cultura italiana, nel 2013 aveva perso la moglie, Franca Rame. Dopo gli studi all’Accademia Brera di Milano, nel 1950 Dario Fo aveva iniziato a lavorare come autore di testi satirici in radio. Dalla radio alla tv il passo è stato breve: dopo ‘Teatro in scatola‘ nel 1954 e alcuni episodi di prosa televisiva registrati negli anni successivi, nel 1962 il duo (nella vita, ma anche nel lavoro) Fo-Rame aveva preparato una serie di pezzi per il varietà ‘Canzonissima‘. Stanco della continua censura televisiva, Fo aveva preferito dedicarsi al teatro e alla letteratura.

    Dario Fo è sempre rimasto sulle scene prestandosi, negli ultimi anni, ad alcune divertenti interviste ed apparizioni televisive: la più recente e rappresentativa è stata ‘Lu santo jullare‘, che ha visto, in prima serata su Rai 1, Dario Fo in scena con Mika.

    Aggiornamento del 13 ottobre 2016 a cura di Mara Guzzon

    Dario Fo, premio Nobel attivissimo anche in televisione, aveva compiuto 90 anni lo scorso 24 marzo. L’attore, drammaturgo, scrittore e chi più ne ha più ne metta (apparso il 20 marzo 2016 a Che tempo che fa) è apparso in tv sia con una sorta di best of delle sue opere teatrali, ma anche con trasmissioni inedite e la sua figura è così conosciuta nel mondo da essere uno dei pochi italiani ad essere stato preso di ‘mira’ persino dai Simpson.
    Lunga e fortunata è stata la carriera di Dario Fo in televisione. Il Premio Nobel (spesso con la moglie Franca Rame) è stato un habitué dei programmi Rai, sia sul fronte varietà – Teatro in scatola – che in prosa – Villini a sorpresa, L’uomo nudo e l’uomo in frac – ma anche con film e miniserie tv.

    Nel primo caso, ricordiamo Monetine da cinque lire (1959), commedia in due atti registrata per la Rai diretta da Claudio Fino, in cui Dario Fo interpreta lo sfigatissimo impiegato Andrea Monzelli, perseguitato da quattromila monetine da cinque lire.

    Nel secondo caso, parlando di Dario Fo in televisione, non si può dimenticare la miniserie del 1989 basata sui Promessi Sposi: nella trasposizione tv del capolavoro di Alessandro Manzoni diretta da Salvatore Nocita, Fo ha dato il volto all’azzeccarbugli, l’avvocato cui Renzo si rivolge per chiedere se ci sia una grida che possa condannare don Rodrigo, che vuole impedire il suo matrimonio con Lucia.

    Alla fine degli anni ’70 (nel 1977), RAI 2 trasmise un ciclo di puntate dal titolo ‘Il teatro di Dario Fo’: il primo spettacolo fu Mistero buffo e – a dimostrazione di come le cose cambino poco negli anni – il nostro finì sotto l’attacco del Vaticano, perché nel suo spettacolo riprendeva, in maniera irriverente, alcuni episodi dei vangeli apocrifi.

    Nel 1999, Fo portò in televisione il suo spettacolo teatrale Francesco Lu Santo Jullare, la vita del Poverello d’Assisi poi riproposta nel 2014 – qualche mese dopo l’elezione di Papa Francesco – su Rai 1, preceduta da un dibattito con Mika; ‘galeotta’ fu Daria Bignardi, che intervistò i due artisti.

    Dario Fo (insieme a Franca Rame nel ruolo di assistente tutto fare) ha dato poi vita a L’arte secondo Dario Fo, un viaggio tra vita e opere di Picasso, Caravaggio, Correggio, Raffaello, Michelangelo,Leonardo, Mantegna, Giotto. In questo caso si trattò di uno spettacolo teatrale, ripreso da Rai 5, in cui Fo usava opere dei grandi artisti, riprese da lui. Sempre Rai 5 (e il giorno prima su Rai 1), qualche mese fa, andò in onda Callas, l’ultimo spettacolo scritto dal premio Nobel con Rame, un viaggio nella vita di Maria Callas, portato in scena con l’aiuto di Paola Cortellesi.

    Infine, è possibile trovare Dario Fo in televisione… anche nei Simpson: il premio Nobel è comparso brevemente in un episodio (Accordi di bifolchi, originale Yokel Chords) come personaggio di un cartellone teatrale, ed è stato anche citato nella canzone Cultural Things Experience presente nello stesso episodio, quando Jim Carrey viene comparato appunto a…Dario Fo!

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