Damiano Russo, morto in un incidente l’amato protagonista de I Liceali

E' morto Damiano Russo, popolare volto di molte teen fiction italiane (da Compagni di Scuola a I Liceali) e vera promessa del cinema italiano

da , il

    Damiano Russo è morto a soli 28 anni in un incidente stradale avvenuto giovedì a Roma. Il giovane attore pugliese, vera promessa del cinema italiano noto al grande pubblico per i ruoli in Compagni di Scuola, Un Posto al Sole, I Liceali e recentemente nella miniserie Come un Delfino, era a bordo della sua moto quando è stato investito sulla Via Prenestina. La dinamica dell’incidente non è ancora chiara ed è oggetto delle indagini degli inquirenti: dopo l’impatto l’attore è stato trasferito all’ospedale San Giovanni, dove è giunto in condizioni critiche. Non ce l’ha fatta.

    Aveva solo 28 anni Damiano Russo: aveva festeggiato il suo compleanno lo scorso 26 luglio. E’ forse riduttivo ricordarlo solo per il successo delle teen fiction cui ha partecipato, visto che poteva contare su un curriculum di tutto rispetto, impreziosito ogni anno da un passo importante verso la maturità artistica e cinematografica.

    Nonostante fosse un volto noto al pubblico soprattutto per i ruoli ricoperti in numerose fiction di successo, la sua carriera è iniziata a soli 13 anni con il film Io non ho la testa di Michele Lanubile; il primo vero ruolo di successo, però, è arrivato due anni dopo con Tutto l’amore che c’è, diretto da Sergio Rubini nel 2000, nel quale ha recitato al fianco di una giovanissima Vittoria Puccini e di ‘mostri sacri’ come lo stesso Rubini, Margherita Buy e Gerard Depardieu. Per quel ruolo ottenne una nomination al Globo d’oro come miglior attore esordiente.

    Nel 2001 il primo ruolo televisivo nella serie teen Compagni di Scuola (RaiDue), vera fucina di volti nuovi del cinema italiano: nel cast, infatti, c’erano anche Riccardo Scamarcio, Laura Chiatti e Brando De Sica. Seguono partecipazioni in Distretto di Polizia (2005) – dove torna anche nel 2008 -, ne Il Veterinario con Gigi Proietti (RaiUno, 2005), nella soap Un Posto al Sole (2006), dove interpreta il ruolo di Bruno Mainardi, ragazzo dal passato difficile e dal presente confuso che diventa amico di Niko.

    Compare anche in Medicina Generale (Canale 5, 2007), in RIS 3 (Canale 5, 2007), entrambi titoli di Taodue che poi lo scrittura l’anno dopo per I Liecali, fortunatissima serie Mediaset nella quale interpreta il ruolo di Fabio Petrucci, lo sfortunato spasimante di Elena, nelle prime due stagioni della serie. L’ultima sua apparizione fictional è decisamente recente: l’abbiamo visto in primavera in Come Un Delfino, miniserie con Raoul Bova, nella quale sfoggiava un taglio da ‘mohicano’ di colore rosso col quale, come racconta lui stesso su FB, dovette presentarsi alla discussione della tesi di laurea.

    Parallelamente alla carriera tv porta avanti un’impegnata carriera cinematografica: nel 2004 è Michele (nome che torna spesso nella sua filmografia) ne Nel mio amore (2004, Susanna Tamaro), nel 2010 è diretto da Pupi Avati in Una Sconfinata Giovinezza, ma era particolarmente orgoglioso del ruolo di Micky nel cortometraggio Ice Scream (2010) di Roberto De Feo e Vito Palumbo, premiato al California Film Award. Non perdeva occasione, infatti, di promuoverlo sul suo profilo Facebook, orgoglioso anche del riconoscimento americano. L’ultima sua fatica è La Maggiore Età, di Giuseppe di Viesto

    Sembra incredibile che non ci sia più. Aspettiamo che un regista gridi ‘stop’ e che Damiano vada serenamente a struccarsi…