Tv e politica: la precaria “da milionario” candidata nel Pdl e lo sfogo di Vespa sulla Par Condicio

Tv e politica: la precaria "da milionario" candidata nel Pdl e lo sfogo di Vespa sulla Par Condicio

da , il

    Tv e politica: la precaria “da milionario” candidata nel Pdl e lo sfogo di Vespa sulla Par Condicio

    La campagna elettorale non è certo argomento specifico del nostro blog, ma gli stretti legami tra la politica e la tv offrono sempre spunti per discutere del mezzo televisivo. In alto l’ormai celebre risposta di Silvio Berlusconi alla domanda della giovane precaria durante la puntata di Tg2 Punto di Vista. La ragazza è stata candidata nelle liste del PdL per le amministrative al Comune di Roma, ma a quanto pare lei stessa ha ritirato all’ultimo momento la sua disponibilità.

    Innanzitutto ci dispiace non essere riusciti a trovare on line la risposta completa fornita da Berlusconi a Perla Pavoncello, la 24enne studentessa lavoratrice ospite della trasmissione di RaiDue che ha “ispirato” la “scherzosa” battuta del Cavaliere. Oltre al consiglio di uscire dall’impasse economico e sociale sposando un milionario – ripresa ieri da tutti i quotidiani dopo le reazioni della sinistra – la risposta sulle misure che il PdL si prepara ad adottare in materia di precariato e discoccupazione giovanile sarebbe stata interessante da riascoltare. Pertanto, per correttezza e completezza di informazione, lanciamo un appello a quanti abbiano a disposizione il filmato integrale dell’intervento, perchè ce ne segnalino l’eventuale disponibilità on line.

    Ciò premesso, la notizia è che la giovane Perla è stata proposta come candidata alle comunali di Roma nelle file del PdL, che presenta Gianni Alemanno come sindaco per il PdL. Il Cavaliere, dichiarando di non saperne nulla, è soddisfatto della scelta fatta da Alemanno anche perchè, come ha affermato, “la ragazza ha avuto più buonsenso e sense of humour dell’intera sinistra e dei media che hanno montato una tempesta in un bicchier d’acqua”. Pochi minuti fa, però, è giunta la notizia del ritiro, da parte di Perla, della sua candidatura, ritiro di cui ancora non sono note le motivazioni.

    In ogni caso, dal precariato alla scena politica il passo è stato brevissimo: merito di una domanda seria cui è seguita una risposta non propriamente “formale” alla quale la giovane, già simpatizzante del PdL, non ha trovato granchè da ridire.

    Segno forse che la polemica politica in tv non premia più? La nostra è ovviamente una provocazione, ma stando agli ultimi avvenimenti nei salotti tv della politica, si potrebbe dire che lo scontro non paga molto, anzi tende a mettere in cattiva luce i “dissidenti”, coloro che rinunciano alla regola del fairplay finora adottata – con molti distinguo – almeno nelle trasmissioni televisive.

    Come paventato da Vespa e Mentana in una puntata di Otto e Mezzo di qualche giorno fa (qui il nostro articolo e il video della puntata) la gestione delle puntate politiche si sta rivelando piuttosto difficile per i conduttori/giornalisti di casa nostra.

    Prima della chiusura della prima parte della campagna elettorale (10 marzo, limite per la presentazione delle liste) già Enrico Boselli, candidato premier per il Partito Socialista, aveva lasciato gli studi di Porta a Porta per protestare contro l’iniquo trattamento riservato al suo partito dalla tv. In basso potete rivedere la scena.

    Qualche giorno dopo Pierferdinando Casini ha lasciato lo studio di Otto e Mezzo (La7) quasi al termine della trasmissione, polemizzando con i conduttori che non gli avevano dato lo spazio necessario per descrivere il proprio programma (cliccando qui è possibile rivedere la trasmissione), ma il climax è stato raggiunto giovedì sera di nuovo a Porta a Porta, quando Franco Turigliatto, candidato di Sinistra Critica, lascia lo studio all’ingresso di Roberto Fiore, candidato di Forza Nuova. “Ho un problema” – ha detto Turigliatto – “non posso stare qui con Fiore” e pur chiedendo scusa va via, attirandosi le ire funeste di Vespa. Tutto da seguire lo sfogo del giornalista, esasperato da questa par condicio e da questa situazione politica che vede ben 11 candidati premier. In basso il video.

    Il 13 e il 14 aprile sono ancora lontani, nn mancheranno di certo altre chicche e altre perle.