Dahlia Tv, la Lega Calcio non assegna i diritti

Dahlia Tv, la Lega Calcio non assegna i diritti

Altro capitolo della faccenda Dahlia tv

    Lega Calcio

    Pare non avere fine la vicenda Dahlia Tv. La Lega Calcio ha deciso, infatti, di non assegnare i diritti Tv, la decisione viene in considerazione di quanto richiesto dall’Antitrust. Quest’ultimo in fatti ha posto il veto all’assegnazione del pacchetto in assenza di un’asta pubblica. Tutto rimandato alla prossima stagione, quindi. Il limite posto dall’Antitrust ha indotto la Lega ad attendere tempi miglior e nel frattempo a soprassedere all’assegnazione dei diritti anche per non creare squilibri. Un’eventuale assegnazione a Mediaset Premium non mancherebbe di suscitare reazioni da parte di Sky Italia.

    Il problema evidentemente è di carattere economico e pare che la scelta di rifletterci durante l’estate per essere pronti ad una decisione per la stagione 2011/2012, sia la più logica per rispettare quindi l’asta pubblica.

    Al momento, quindi, gli unici ad aver subito un danno effettivo sono gli utenti che non potranno seguire il campionato nella sua totalità.

    In soccorso degli utenti l’Adoc, che invita gli abbonati a non pagare più i bollettini che continuano a ricevere, poi tramite il proprio sito consiglia di scaricare un modulo di diffida da spedire alla società e promette assistenza a tutti gli utenti. Si è chiusa così, nel peggiore dei modi, una vicenda che per mesi ha catalizzato l’attenzione degli sportivi e non solo.

    Dahlia è stata, dunque, un’esperienza fallimentare, una tv che non è riuscita a mantenere gli impegni presi, lavoratori licenziati, utenti danneggiati, diritti tv rimasti nel cassetto. Ad essere escluse dalla tv sono otto squadre, Cagliari, Catania, Lesena, Chievo, Lecce, Parma, Sampdoria e Udinese e tutta la Serie B.

    Della vicenda Dahlia Tv si è interessato a più riprese il ministro Romani che ha seguito tutto il decorso della crisi fino all’inevitabile chiusura dell’emittente. Per prossima stagione calcistica si apriranno altri scenari che vedranno il duopolio Mediaset/Sky sempre più agguerrito.

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