Dahlia Tv diritti Calcio, Mediaset Premium non interessata

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

piersilvio berlusconi diritti dahlia

A margine della presentazione del bilancio Mediaset 2010, il vicepresidente dell’Azienda del Biscione, Piersilvio Berlusconi, ha dichiarato di non essere interessato al pacchetto calcio di Dahlia Tv, fallita qualche settimana fa, nello sconcerto degli abbonati rimasti senza squadra del cuore. E domani scade il bando della Lega Calcio per l’attribuzione dei diritti rimasti in sospeso con la chiusura della rete digitale terrestre.

A noi non interessa in maniera particolare l’offerta che faceva Dahlia – ha detto Piersilvio Berlusconi – con le nostre 12 squadre siamo messi bene, abbiamo un equilibrio tra costi e ricavi e non sentiamo la mancanza delle altre 8. Sul pacchetto della serie B ci stiamo interrogando: non è nei nostri piani, vedremo però se la sua assenza nella nostra offerta ci può penalizzare“: così il vicepresidente Mediaset sembra ‘rinunciare’ alla ‘possibilità’ offerta dalla Lega Calcio per la riattribuzione dei diritti tv delle 8 squadre di Calcio acquistati da Dahlia Tv e ora rimasti in stand-by data la chiusura della rete dtt.

Vogliamo difendere e consolidare il valore editoriale e commerciale dei nostri canali free – ha aggiunto Berlusconi jr. – mentre Premium ha una funzione difensiva nei confronti di un operatore in posizione dominante (si legga Sky, n.d.r.) che potrebbe influenzare tutto il mercato televisivo in Italia. Per Mediaset Premium pensiamo di non andare oltre il breakeven, cioè di creare profitto a breve termine, perchè riteniamo sia giusto continuare nella strategia di costruire un business a lungo termine, per il quale contiamo di investire dai 30 ai 40 milioni di euro, bisogna vedere come andranno le cose e come si evolverà il mercato“.

E venendo al futuro di Mediaset sul dtt, Piersilvio Berlusconi ha annunciato la nascita di un nuovo canale free dedicato al target maschile (dopo l’esordio de La5, dedicato invece alle donne), che dovrebbe debuttare il prossimo autunno, mentre resta in piedi il progetto – economicamente oneroso – di un canale all news e si preannuncia un canale dedicato ai film che probabilmente potrebbe vedere la luce in primavera.

Ma che fine faranno i diritti tv delle 8 squadre di calcio di Dahlia?

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
26 marzo 2011 09:31
Subtract karmaAdd karma

Cito da un articolo dell’Espresso:
“L’incidenza dell’indotto Sky sul prodotto interno lordo italiano – sottolinea una ricerca fatta dall’Istituto di economia dei media e dalla Fondazione Rosselli che esamina i fattori di sviluppo e competitività degli investimenti esteri in Italia presi nel suo insieme – è passata in sette anni dallo 0,10 allo 0,21 per cento… La spesa di Sky rappresenta da sola circa il 61 per cento dei ricavi da diritti della Lega calcio e il 37 per cento dei ricavi complessivi. Infine qualche numero sull’occupazione: la forza lavoro impegnata complessivamente dal gruppo Sky è di 22.500 persone, di cui 7.609 dipendenti o collaboratori della società”
Non avrei pensato che un’azienda televisiva potesse avere un peso così grande…

Rispondi Segnala abuso
Carlo 27 marzo 2011 16:05
Subtract karmaAdd karma

ci dobbiamo aggrappare al calcio per fare andare avanti la nostra economia!….

Rispondi Segnala abuso