CSI: The Experience, a New York il museo/gioco di ruolo sulle scene del crimine

Quindici stanze con corpi morti, sangue e prove varie: è CSI: The Experience, museo/gioco di ruolo interattivo

da , il

    csi EXPERIENCE

    Quindici stanze con corpi morti, sangue e oggetti vari: se siete in America e seguite religiosamente ogni puntata di CSI, non potete perdervi “CSI: The Experience“, la mostra aperta i primi di ottobre a Time Square che propone manichini, tracce di sangue ed eventuali, proprio come una vera scena del crimine, per l’occasione triplice (una donna morta in un motel, un mucchio d’ossa nel deserto e un’auto finita contro un palazzo, tutti e tre casi tratti da altrettanti episodi di CSI Las Vegas).

    Dopo l’esperienza omonima al casinò e Crime City, il gioco su Facebook, CSI replica ‘live’ con un gioco di ruolo a New York City, presso il museo interattivo Discovery, in Times Square: consigliato ai maggiori di 12 anni, “CSI: The Experience” (che vede tra gli organizzatori anche la rete CBS) propone analisi del sangue sul pavimento, resti umani e cadaveri (ovviamente manichini), lenti microscopiche ed ipertecnologiche, impronte dentali e facciali, insetti vari e schede fotografiche. L’obiettivo è di rendere reale il mondo CSI è i suoi spinoff, attraverso quindici stanze piene di particolari, molti dei quali tratti dalla celebre serie tv.

    E’ il caso non solo del video d’accoglienza (William Petersen ne “La lezione”: “Tenete aperta la mente, ricordate che la gente morta non può raccontare“), ma anche del foyer, che replica le scene del crimine del killer delle Miniature viste in episodi come Post Mortem, Built to Kill, Part 2, Loco Motives, Monster in the Box, Living Doll.

    Non si tratta solo di vedere una scena del crimine – spiega Christofer Rahofer, direttore della mostra – ma di vivere una storia dal principio alla fine, come in un film o in un gioco di ruolo: è una mostra sull’interdisciplinarità della scienza forense, un misto di chimica, fisica, biologia, medicina e persino buon senso“.

    E per render ancora più interattivo il tutto, a fine ‘tour’, a Gil Grissom bisogna presentare le scoperte finali appuntate su block notes offerto ai visitatori, che saranno valutati proprio dal celebre ex protagonista di CSI. Considerato che “Le prove non mentono”, altra citazione cult di Grissom, sarà meglio essere stati molto bravi…