CSI Las Vegas e Grey’s Anatomy: William Petersen se ne va, Shonda Rhimes arrabbiata con Katherine Heigl

Brutte notizie per i fan di CSI Las Vegas e Grey’s Anatomy, due serie diverse, una crime series e l’altra “medica“, ma che devono buona parte del loro successo - oltre che alle sceneggiature - anche agli attori protagonisti: ebbene, come si evince sin dal titolo, due dei protagonisti delle serie, William Petersen per CSI e Katherine Heigl per Grey’s, potrebbero non tornare nelle stagioni future, anche se ci saranno nella nona stagione (Petersen) e nella quarta (Heigl)

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    Brutte notizie per i fan di CSI Las Vegas e Grey’s Anatomy, due serie diverse, una crime series e l’altra “medica“, ma che devono buona parte del loro successo – oltre che alle sceneggiature – anche agli attori protagonisti: ebbene, come si evince sin dal titolo, due dei protagonisti delle serie, William Petersen per CSI e Katherine Heigl per Grey’s, potrebbero non tornare nelle stagioni future, anche se ci saranno nella nona stagione (Petersen) e nella quarta (Heigl).

    Partiamo da Petersen, che dopo aver raggiunto il successo mondiale con CSI Las Vegas, che gli ha fruttato anche una stella sulla Walk Of Fame, lascerà la serie: e non part-time, come si pensava all’epoca della firma del contratto, ma proprio del tutto! I fan di tutto il mondo lo vedranno sicuramente per i primi dieci episodi della nona stagione, ma poi Petersen rimarrà solo come produttore esecutivo: “Bill ci sta lasciando, ha confermato Carol Mendelsohn, rimarrà come produttore esecutivo e, se la CBS lo chiederà, potrebbe tornare anche se solo come guest star. Per parte mia, non penso abbiamo ancora visto per l’ultima volta Gil Grissom”.

    Anche Petersen, d’altro canto, la pensa così: secondo l’onnipresente Ausiello, l’attore, in una recente intervista, ha rifiutato di vedere il suo addio come un addio vero e proprio: oltre al suo impegno da produttore esecutivo e da (molto special) guest star, Petersen ha spiegato di essere consapevole che la sua partenza debba essere fatta “in modo da non ‘ferire’ lo show. Voglio che la cosa funzioni per sceneggiatori, cast e, soprattutto, per l’audience, perché non voglio che i telespettatori abbandonino lo show”.

    Ma la Mendehlson, conscia dell’addio di Gary Dourdan e del (per ora solo semi) ritorno di Jorja Fox, mette già le mani avanti: “Per la serie, ha detto la produttrice, sarà un anno di transizione, avevamo sempre saputo che sarebbe arrivato e siamo lieti che non sia successo finora. Siamo comunque sicuri che, come già Law & Order e ER, anche il franchise di CSI saprà ‘tenere la rotta’, anche con tutti i cambi di cast. Non ci sarà mai un altro William Petersen, né un’altra Jorja Fox, ma gli attori possono essere rimpiazzati, aggiungeremo nuovi personaggi allo show che, di conseguenza, cambierà”. (Attenzione, seguono spoiler nel continuo del post dopo l’immagine. Dopo la foto di Katherine Heigl, invece, potete leggere tranquillamente)

    Per quanto riguarda Grissom, la morte di Warricklo metterà in crisi, anticipa Petersen, come uomo, come maestro e come scienziato, e come persona di mezza età che, dopo tanti successi, si domanda quale sia il punto. Per quanto Grissom abbia sempre visto il lavoro come un divertimento, visto che ama risolvere i delitti, adesso si trova più in difficoltà”. Ad aiutarlo ad uscire dalla crisi sarà probabilmente Sara Sidle, che parteciperà a più episodi della prima parte della stagione: non è escluso, comunque, che rimanga anche di più, visto che Petersen ha spiegato di non vedere la coppia che se ne va via verso il tramonto: “Non so esattamente come faremo, ha spiegato l’attore lo scoprirete guardando la serie. Ma Sara sarà coinvolta nella mia crisi, è sempre buio prima dell’alba”.

    Petersen tiene a specificare che non abbandona lo show per insoddisfazione: “Anzi, conclude il comunicato, è il contrario: per me la situazione è buona, non sono infelice. Come attore, sento che il momento di fare altre cose (come avevamo scritto, Petersen voleva dedicarsi di più al teatro, ndr), ma se la parte più dura è dire addio al cast e alla crew, voglio tranquillizzare tutti, resterò coinvolto nello show come produttore”.

    Capitolo Grey’s Anatomy: sin dall’anno scorso, girano rumors su un abbandono di Katherine Heigl, e pare che stavolta Shonda Rhimes si sia stufata: dopo essere stata zitta sullo storyline Gizzie, che l’attrice aveva definito senza mezzi termini “acchiappa ascolti“, con il suo personaggio che, parafrasiamo, non aveva più alcuna moralità, a far perdere le staffe alla ‘mamma’ della serie della ABC sono state le dichiarazioni in tema di Emmy, con la Heigl che aveva dettoNon voglio essere candidata perché non ho fornito interpretazioni degne di una nomination“.

    Lì per lì non si era registrata nessuna reazione, anzi, l’attrice aveva fatto una parziale retromarcia spiegando che “per me Grey’s Anatomy è come una famiglia”, confermando anche la sua intenzione di rimanere nella serie, fermo restando che avrebbe voluto anche dedicarsi anche cinema. Tutte ‘scuse’ che non avevano soddisfatto nessuno, tant’è che una fonte anonima si era sfogata pesantemente con Entertainment Weekly: “Ma come, le sue riprese vengono programmate per non dare ‘fastidio’ ai suoi impegni cinematografici, e poi lei critica la serie per ‘mancanza di materiale? E’ uno schiaffo in faccia agli sceneggiatori, che – tanto per dirne una – hanno buona parte del merito delle sue vittorie agli Emmy“.

    Secondo E! Online, dunque, “Shonda Rhimes si starebbe sollazzando con l’idea di uccidere Izzie Stevens nella prossima stagione a causa dei continui commenti ‘denigratori’ di Katherine Heig. E’ veramente inca**ata, e con lei tutti gli sceneggiatori, e vogliono far fuori Izzie“. La cosa farebbe felici i detrattori della dottoressa, e probabilmente anche la stessa Heigl (niente Grey’s, più cinema): per quelli che gongolano, però, dobbiamo anche aggiungere che se la ABC e l’attrice non commentano, la portavoce della Rhimes ha smentito i rumors, dicendo di “non aver sentito niente del genere“. A noi, non resta che incrociare le dita…in un senso o nell’altro!