Crusoe, una serie naufragata (in tutti i sensi)

Crusoe, una serie naufragata (in tutti i sensi)

Girata in numerose location e con un cast non primo arrivato (tra gli altri, Phillip Winchester, Tongayi Chirisa, Anna Walton, Sam Neill and Joaqium de Almeida), la serie aveva creato numerose aspettative, che però, almeno a giudicare dai commenti di telespettatori e critici televisivi, sono state più o meno disattese

    Crusoe è uno dei progetti della NBC di cui abbiamo parlato di più, nuova serie incentrata sul libro “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe che la rete americana ha promosso a lungo e anche con trovate a volte geniali, tipo la costruzione di una vera casa sull’albero e relativo diario di un naufrago aggiornatissimo.

    Girata in numerose location e con un cast non primo arrivato (tra gli altri, Phillip Winchester, Tongayi Chirisa, Anna Walton, Sam Neill e Joaqium de Almeida), la serie aveva creato numerose aspettative, che però, almeno a giudicare dai commenti di telespettatori e critici televisivi, sono state più o meno disattese.



    Descritta come una trasposizione fedele al romanzo originale, la serie, per dirla con le parole del sito BuddyTV, “ha un suo fascino, ma a meno di non avere 12 anni, è completamente insoddisfacente“. Se il buongiorno si vede dal mattino, dobbiamo parlare un pochino della premiere, che comincia con Crusoe (Winchester) ‘buttato’ nel bel mezzo del nulla, con numerosi flashback a descriverci la sua vita di una volta.

    Un ‘concept’ piuttosto ondivago, tanto che dopo le prime critiche positive, Crusoe è, a dirla in due parole (dei critici) “noiosa e stupida”, con il Los Angeles Times che parla di uno show “non solo senza senso, ma innturale”.

    Il New York Times, invece, sottolinea come gli sceneggiatori “pur avendo capito che Crusoe è qualcosa in più di un libro per bambini dal diciottesimo secondo, non fanno nulla per provarlo”.



    Quanto agli attori, vero è che le scene tra Winchester e Chirisa sono buone, “ma per il resto, tutti gli uomini sono senza maglietta la metà del tempo, e se Defoe fosse vivo, chiamerebbe il suo agente, arrabbiatissimo“.



    Lo show, per la verità, non va malaccio negli ascolti, pur essendo crollato dai 7.4 milioni della premiere ai 5.9 delle scorse puntate: paragonato a serie come Life on Mars, Eleventh Hour e The Mentalist, però, Crusoe è un vero fallimento: se nei restanti episodi gli ascolti non cresceranno, è improbabile che la NBC rinnovi la serie oltre le 13 puntate già ordinate e – tantomeno – concederà allo show una seconda stagione.

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