Crozza nel Paese delle Meraviglie, Roberto Formigoni querela ‘La grande inutilità’ [VIDEO]

Crozza nel Paese delle Meraviglie, Roberto Formigoni querela ‘La grande inutilità’ [VIDEO]

Crozza nel Paese delle Meraviglie, Roberto Formigoni querela ‘La grande inutilità’, parodia de La Grande Bellezza che lo vede protagonista

da in Attualità, Crozza nel Paese delle Meraviglie, La 7, Maurizio Crozza
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    Roberto Formigoni ha annunciato che sporgerà querela contro Maurizio Crozza: l’esponente del Nuovo Centrodestra si è offeso per l’imitazione che il comico genovese ha fatto nel corso della prima puntata di Crozza nel Paese delle meraviglie (qui il nostro live), il suo programma di La7: una parodia derivata dalle cronache giudiziare che vedono indagato l’ex governatore della Lombardia, che non ha preso per niente bene la satira di Crozza.

    Come riportano le cronache giudiziarie, Roberto Formigoni sarebbe «promotore e organizzatore» dell’associazione a delinquere e avrebbe garantito tra il 1997 e il 2011 favori alla Fondazione Maugeri e tra il 2002 e il 2011 al San Raffaele: grazie a delibere di giunta, l’ex governatore lombardo avrebbe favorito i due poli sanitari, ricevendo in cambio favori per 8 milioni di euro, contributi per la campagna elettorale, ma anche spese pagate per usufruire do tre diversi yatch, di viaggi, di vacanze ai Caraibi e uno sconto per l’acquisto di una villa in Sardegna.

    «Quando ho visto la prima scena mi è venuto un flash, in quella festa di gente assurda ho visto sparire Toni Servillo e comparire al suo posto un Roberto Formigoni: La Grande Bellezza era diventata la grande inutilità»: Crozza introduce così il siparietto, in cui – sulle note della versione 2.0 di A far l’amore comincia tu e accompagnato da ballerine e ballerine (con il commento di due donne dai maxi schermi che ricordano le grane giudiziarie del ‘Celeste’) – travestito da Formigoni, balla come il protagonista del film di Paolo Sorrentino premiato agli Oscar una settimana fa. «Divertitevi», incita Crozza/Formigoni, vestito con un abito di Giorgio (Armani) che ha «preso e non comprato».

    Crozza/Formigoni si dice «serenissimo», non sa perché la gente lo ringrazia (o se lo sa è perché, ad esempio, ha «inserito la ‘nduja nel menu del San Raffaele»), mentre due uomini sui maxi schermi affermano che l’unica cosa che il governatore ha pagato ai Caraibi è «il costume». E ad una donna che trova una ricevuta, Formigoni chiede una pinzetta perché «Non ho mai toccato una ricevuta», documento che poi si scopre essere un ingiunzione di un noto marchio.

    «Ho l’impressione che Crozza stasera andasse in cerca di una querela. Lo accontenterò,insieme a una congrua richiesta di danni in sede civile», l’immediato commento su Twitter di Formigoni riportato da Corriere.it . «Crozza sa bene che io accetto lo scherzo, l’ironia, la satira», ha aggiunto l’esponente Ncd.

    «Ma quando, come stasera, Crozza trascende nell’insulto e nella diffamazione, allora vuol dire che cerca la querela. Penso proprio che da me l’avrà, insieme ad una bella richiesta di risarcimento danni. Ho già telefonato ai miei legali perché procedano in questa direzione».

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AttualitàCrozza nel Paese delle MeraviglieLa 7Maurizio Crozza Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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