Crozza nel paese delle meraviglie: diretta live seconda puntata 6 marzo 2015

Crozza nel paese delle meraviglie: diretta live seconda puntata 6 marzo 2015

Crozza nel paese delle meraviglie: diretta live della seconda puntata in onda venerdì 6 marzo 2015 alle 21

da in Crozza nel Paese delle Meraviglie, La 7, Maurizio Crozza, Palinsesto La7
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    Crozza nel paese delle meraviglie: stasera l’appuntamento è con la diretta live della seconda puntata in onda il 6 marzo 2015 alle 21.10 su La7. Ha ripreso a pieno ritmo lo show del comico genovese: durante la prima puntata abbiamo potuto assistere all’imitazione di nuovi personaggi, come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed Enrico Mentana, e a parodie storiche. Cosa starà preparando per questo venerdì Maurizio Crozza? Di certo non deluderà le aspettative dei telespettatori che aspettano il venerdì sera per poter rivedere in chiave comico-ironica gli eventi della settimana. Televisionando vi aspetta per la diretta Live!

    E’ tutto pronto per la seconda puntata di Crozza nel paese delle meraviglie: tra nuovi personaggi e parodie storiche, il comico genovese ci attende per regalarci una risata e farci riflettere, in modo ironico sui fatti socio-politici della settimana. L’appuntamento è per le 21.10: Televisionando vi aspetta per una diretta Live ricca di divertimento!

    Ore 21.11 Parte la seconda puntata di Crozza nel paese delle meraviglie: ecco la sigla e dopo la pubblicità si inizia!

    Ore 21.15 Eccolo Maurizio Crozza che fa il suo ingresso sul palco del teatro: prima cosa saluti alla band e a Zalone. Subito si parla di Renzi tornato dall’incontro con Putin ‘è tonato vivo‘. Crozza analizza la foto scattata ieri: ‘è la prima volta che vedo una foto di Renzi con un’altra persona e mi fido di più di Renzi’

    Ore 21.20 Crozza vorrebbe parlare di altri argomenti, diciamo così fisici, per non farsi nemici ogni settimana: ha paura della sua incolumità ‘Vedo solo puntini rossi davanti a me‘ e se non fossero telecamere e si trovasse nel mirino? Beh, per fortuna Renzi è a casa e sta bene: Crozza sa che sta bene per l‘intervista di 700 pagine rilasciata all’Espresso. Secondo il capo del governo il modello della pubblica amministrazione potrebbe essere paragonato all’I-Phone con le sue app. Siamo l’unico paese in cui se vuoi far cadere il governo basta nascondere il caricabatteria E poi si parla di Mattarella: ‘nelle visite ufficiali è spiazzato’

    Ore 21.25 Crozza sottolinea il disagio di Mattarella con la Merkel: ‘Angela cerava il polso per vedere se era vivo, non voleva dare la mano‘. Crozza incalza: ‘Se hai un figlio come lui i genitori ti chiamano per sapere se state divorziando’. E adesso l’imitazione del Presidente felice di andare dalle sorelle per raccontare il viaggio in Germania: lui c’è ma le sorelle non lo notano!

    Ore 21.29 E finalmente arriva un aiuto dall’alto (grande dito che lo segnala): le sorelle adesso lo vedono. Crozza/Mattarella racconta del viaggio fatto nella stiva dell’aereo e della stanza dell’albergo data ad un’altra famiglia, perché l’albergatore non aveva visto che era arrivato: lui però c’è abituato, capita così da quando era piccolo. Intanto il Presidente sta preparando il discorso di fine anno: un telegramma. Con le sorelle, inizia un dialogo sulle note del film di Sister Act

    Ore 21.33 Dopo aver ascoltato la storia di Crozza/Mattarella che in nessuna, ma proprio nessuna, circostanza viene notato, Crozza torna di nuovo nei suoi panni e sottolinea che il Presidente è una persona onesta.

    Ore 21.37 E’ il gancio per parlare di Roberto Helg, paladino dell’anti-corruzione, che in una notte si è trasformato in colui che prende le mazzette. Ma lui si è giustificato, dice Crozza ‘Poverino guadagna solo 8.000 euro al mese’: è ovvio il tono ironico. Crozza ha deciso dà le dimissioni, come il presidente dell’Anas: si è licenziato ma con doppia buona uscita. In pratica licenziato e licenziatore sono la stessa persona e con una serie di passaggi intricati ha ottenuto una cifra da capogiro. Ma per restare informati c’è il tg di Mentana.

    Ore 21.40 Maratona televisiva di Mentana/Crozza: Maria Elena Boschi non ha trovato l’amore, mentre nello studio del tg si cerca di prendere un topo che non va alla mensa perché ha paura delle malattie. Giornalista in collegamento per parlare con l’estetista: inquadratura al contrario, allora dovrebbe partire una scheda per conoscere meglio la Boschi ma c’è un errore ‘L’errore che ho fatto io quando ho lasciato il tg5‘.

    Ore 21.45 Collegamento di Mentana con un altro giornalista: ‘il monitor è spento perché se lo accendiamo non regge la luce‘. Finalmente riparte il collegamento con l’estetista, ma l’inquadratura è sempre sbagliata. Mentana fa un appello per andare in Rai, a fare qualunque cosa. Il giornalista in collegamento potrebbe essere perfetto per la Boschi, ma interviene la fidanzata: adesso per gli insulti a Mentana funziona benissimo l’audio. Entra un saldatore: dividono lo studio con piccoli artigiani per un’idea di Cairo. L’appello oltre che per la Rai si allarga a tutte le emittenti, anche quelle locali! Dopo la pubblicità arriva Salvini.

    Ore 21.50 Crozza canta: un emiro ha comprato tutta Milano, tutti grattacieli sono del Qatar. Il nostro rapporto con gli arabi è strano, afferma Crozza: Passiamo da aiutiamoli a casa loro a compratevi casa nostra. Abbiamo ceduto agli arabi 5 miliardi di proprietà: però sulle moschee gli italiani si sono impuntati, ricorda il comico. Si possono costruire solo se si rispetta il paesaggio lombardo: passano immagini con paesaggi poco edificanti.

    Non vorrei essere nei panni di un architetto che deve progettare o forse si…

    Ore 21.58 Crozza è Fuffas: l’architetto sta pensando a moschee smontabili in materiale tessile. Zalone chiede spiegazioni ‘Se danno fastidio le sposti’. In pratica sono come le tende da campeggio: sono pronte in tre minuti, secondo l’improbabile architetto, che confonde tutte le zone d’Oriente. In realtà le moschee non si possono costruire perché attirano brutta gente, afferma Crozza/Fuffas ‘Attirano i leghisti’

    Ore 22.02 Sabato scorso i leghisti erano a Roma con il poker statisti straordinario che riempiva la piazza (‘forse a un concerto di Sandy Marton c’era più gente’): prima nella Capitale ci andavano solo in incognita e travestiti, dice Crozza. Ma ecco che arriva Bossi/Crozza che dialoga con il comico genovese sul palco: ‘Povero Salvini è finito’, e chiede l’imitazione di Tosi. Crozza afferma di non saper imitare Tosi: l’ex leader lo chiede per favore, visto che non conta più nella Lega. Crozza si improvvisa Tosi: Crozza/Bossi è felice, ma facciamo tris e arriva anche Maroni: i tre improbabili personaggi dialogano.

    Ore 22.08 Adesso è il momento di Salvini, con la felpa nera, alla manifestazione di Roma: tutti volevano impedirei essere lì, ma non ci sono riusciti, e la Lega è pronta ad andare contro il pensiero unico di Renzi. Dopo una serie di nomi dei personaggi del Nord e del Sud, è il momento di annunciare che tutti possono essere ciò che vogliono ‘Se non fanno puzza nel condominio quando cucinano’. E poi via allo slogan cantato per indicare che la Lega si avvicina al Sud.

    Ore 22.17 Si riprende con il volto di Maradona dopo il lifting: Crozza si chiede chi lo ha operato. Maradona è il simbolo di come è cambiato il calcio, soprattutto come sono cambiati i presidenti delle squadre. Il catenaccio non serve in campo ma per fermare i presidenti. E si parla del presidente del Parma, Manenti che ha acquistato il club ad 1 euro e ora sta fallendo. L’unico che ha fatto qualcosa per aiutare il Parma è Ferrero ‘Aiutiamolo tutti’: adesso arriva lui sul palco!

    Ore 22.22 Crozza/Ferrero arriva e dialoga con Zalone: entra con un simbolo di Parma sul petto, una fetta di salame. Zalone ribatte che il prodotto tipico è il prosciutto ‘c’era l’offerta‘. A proposito il presidente deve pagare il salumiere ‘mi presti il portafoglio, ho lasciato il mio nell’altra vita‘. Il presidente crede nella reincarnazione: era Bruno Pizzul, ‘che non è più con noi‘; il giornalista è vivo e sta bene, ovviamente, ricorda Zalone. ‘Se faccio ballare la scimmietta me lo dai un euro‘: dialogo surreale.

    Ore 22.27 Lui vuole aiutare il Parma, come faceva Morandi che cantava si può dare di più: ‘Ne parlo come se fosse ancora qui‘: anche lui è vivo e starà facendo gli scongiuri. Zalone è disperato no riesce a portare a termine un discorso, che sia uno, sensato. Il Presidente chiede ‘aiutiamo la Parma’, Zalone lo corregge ‘il Parma‘, risposta ‘Ma perché si è operata?‘ Si va in pubblicità.

    Ore 22.32 Si chiude con Kazzenger: il programma che sta alla scienza come l’evil metal sta a Ranieri. E’ possibile non ricordare più gli ultimi 20 anni di vita? E se sì dove devo firmare? Domenica giornata della donna per il rispetto dell’altro sesso ‘ma non l’hanno già avuta lo scorso anno, eh no di nuovo?!I vaccini fanno davvero male? Parla un medico a cui è caduto uno scatolone di vaccini sul piede Film ai tempi della crisi: Il prossimo film del signore degli anelli lo gireranno in un compro oro. La puntata termina qui: appuntamento al prossimo venerdì!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Crozza nel Paese delle MeraviglieLa 7Maurizio CrozzaPalinsesto La7 Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:50
     
     
     
     
     
     
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