Crozza nel paese delle meraviglie – diretta 23 maggio: show La7, sogno Rai

Crozza nel paese delle meraviglie – diretta 23 maggio: show La7, sogno Rai

L'appuntamento finale di stasera - 23 maggio 2014 - in diretta a La7 con Maurizio Crozza e il suo Crozza nel paese delle meraviglie

    Crozza nel paese delle meraviglie: diretta show a La7, sogno proibito della Rai. Stasera – 23 maggio 2014 – è andata in onda la puntata finale di questa stagione che ha avuto Maurizio Crozza matador tra le imitazioni di Antonio Razzi, Matteo Renzi e la triade Bossi-Maroni-Salvini. Le imitazioni del comico genovese fanno gola per più di un motivo: fanno ridere quando la comicità in tv è ferma a Giass; fanno riflettere e questo è da servizio pubblico; portano ascolti in una tv sempre più schiava dell’Auditel a tutti i costi, a danno di una base sicura di qualità.

    Dal canto suo Crozza già stasera ha dato appuntamento con la nuova stagione a partire da ottobre. Il mercato televisivo però è in costante fibrillazione, e già tempo fa si parlò di una voglia matta e disperatissima di avere Crozza in Rai.

    Del resto l’approdo al servizio pubblico non sembra fantascienza: il programma è attualmente prodotto dalla ItcMovie di Beppe Caschetto, agente di Maurizio Crozza oltre che di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, volti che nel tempo hanno guadagnato anche la prima serata del Festival di Sanremo (a cui lo stesso comico ha più volte partecipato).

    Il successo di Crozza a La7 appare dunque il merito di un passaggio in grande stile in Rai. La sua comicità ha una viscosità a metà tra l’innata improvvisazione e il dono della preparazione settimana per settimana, con grande attenzione verso la politica e l’attualità che assume spesso i toni dell’evento televisivo, molto raro di questi tempi. Crozza sembra quasi invasato dai suoi personaggi, dalla voglia di raccontare in chiave critica più spaccati di un’Italia sempre più affannosa e paradossale già di suo.

    Del resto anche stasera ha fatto goal, smuovendo coscienze su grandi temi sociali. Prima con lo sfogo pre-elettorale à la Piccoli Brividi (una campagna elettorale troppo ‘spinta’ in quanto a controffensive e nemici politici), poi verso la fine con il personaggio di Maroni vestito da drag queen alle prese con il Gay Pride. L’ipocrisia tutta italiana che diventa show evento, e ogni settimana, tra un Antonio Razzi sempre più convincente (il personaggio) e un piccolo, piccolissimo sassolino nella scarpa che il comico genovese si è tolto su Bruno Vespa, e il tutto nello studio di Porta a Porta a La7.

    Così, senza se che ce ne accorgessimo, sono volati stracci.

    Dalle 21:00 la diretta web minuto per minuto

    Appuntamento finale con Maurizio Crozza in diretta a La7 con il suo show Crozza nel paese delle meraviglie. Stasera – 23 maggio 2014 – termina tra successi e soddisfazioni la sesta stagione che in itinere ha segnato quota 100 puntate realizzate in questi anni. Dalle 21:00 Televisionando sarà come sempre in diretta web per godersi insieme a voi, tanti, tutte le imitazioni che Maurizio Crozza ci dedicherà per la chiusa finale. Siete pronti?

    H 21:10 – A dare la linea a Crozza è Giovanni Floris tra tagli Rai e rapporto tra sistema televisivo e informazione. Un bell assist per Crozza nel paese delle meraviglie. Dopo la pubblicità via all’ultima puntata dello show del comico genovese.

    H 21:20 – Con qualche minuto di ritardo comincia così l’ultima puntata di Crozza nel paese delle meraviglie: una sorta di Piccoli Brividi girato con le immagini più terrificanti di Berlusconi-Grillo-Renzi. Questo il primo sfogo pre-elettorale di Maurizio Crozza che per l’occasione rinomina i tour elettorali come ‘La campagna elettorale degli orrori‘.

    H 21:25 – ‘Siamo sempre in campagna elettorale in questo Paese: è come la forfora la campagna elettorale … Noi subiamo preliminari, non trombiamo mai: è il votus interruttus‘. Vediamo una foto di Schulz e Shanker, i grandi ‘sconosciuti’ dell’Europa, dice Crozza. Scopriamo che fosse per Crozza voterebbe Bruno Vespa: ‘L’hanno operato? … Chi è il donatore di palle?‘, il riferimento è alle interviste ‘incalzanti’ a Berlusconi, Grillo e Renzi.

    H 21:30 – Non può che partire un grido da stadio (?): ‘Vespa, Vespa, Vespa! Vespa, che ca**o t’è successo?‘. Berlusconi? ‘Sembrava avesse davanti Boccassini e Veronica Lario … ‘. Tra il pubblico si scorge la presenza di Nando Pagnoncelli. Dimenticare Vespa non si può: Crozza fa il suo Porta a Porta.

    H 21:35 – Berlusconi da Vespa? ‘Parte negando … s’incarta … al massimo del casino cerca di fare segnalazioni coi foglietti‘. Vediamo un breve tratto dell’intervista a Rai1 in cui Berlusconi muove velocemente i fogli che ha in mano. Crozza è ispirato e fa Mr B, accompagnato dalla voce di Andrea Zalone.

    Dal canto suo, Grillo non nega ma annega – dice Crozza. Ecco tout court la trasformazione di Crozza sulla poltrona storica di Porta a Porta.

    H 21:40 – In piena par condicio la poltrona bianca del Crozza a Crozza, pardon Porta a Porta, tocca anche a Matteo Renzi. Ma al Crozza-Renzi piace lo show che sia tutto suo: eccolo arrivare nella versione me la faccio sotto show; Crozza nelle vesti del premier che si esercita nell’arte del mimo…

    H 21:45 – E il nuovo pupazzo di Crozza-Renzi, Riformino, non poteva mancare. E’ l’alter ego delle riforme mai fatte dal Premier. Riformino in pupazzo veritas… Fra un po’ anche Razzi, a breve anche Maroni alle prese – pensate! – col Gay Pride. Primo blocco pubblicitario.

    H 22:00 – Si torna in onda: Crozza fa un excursus storico nei secoli fino alla formazione dell’Europa, tra guerra, pace e politica. Ai giorni d’oggi? ‘Domenica noi ci alziamo … usciamo di casa … facciamo un segno con la matita e decidiamo chi comanda in Europa … In 500 anni un passo avanti l’abbiamo fatto: dai fucili alla matita‘. Crozza è invasato da Razzi, che ancora non è in onda, ma dice: ‘L’Europa è bella anche se ci sono i matrimoni dei ricchioni‘.

    H 22:10 – Ed ecco Maroni alle prese col carro del Gay Pride in Lombardia. Crozza-Bossi non sta a guardare ed entra in scena munito di boa per la sfilata dei culattoni. E in questo quadro politico tra diritti civili da un lato e omofobia dall’altro, arriva Crozza-Salvini. Maroni al Gay Pride ‘vestito come un pir*a in fronte al pubblico‘…come un pavone. Pubblicità. A tra poco con Razzi.

    H 22:20 – Prima di Antonio Razzi, il Senatore affabulatore, Crozza si dedica al Giro d’Italia… de li ca**i tua: da Salisburgo a Milano! Il riferimento va al direttore de La Scala di Milano, maglia rosa di fatti li ca**i tua. Modo originale con cui Crozza si impersona in Razzi.

    H 22:30La statuina di Razzi sul presepe napoletano? ‘Anche perché a me il peresempio mi è sempre piaciuto … mi ricordo che ho fatto il pampinello per tanti anni, poi sono partito per il militare e mi hanno sostituito‘. Ecco la telecamera nascosta; ‘Fammi una domanda di cultura che ieri ho unito i puntini dell’enigmistica‘.

    H 22:35 – ‘Ho visto caz*i tua che voi umani non potete neanche immaginare…consiglieri regionali prendere dei vitalizi alla larga dai carabinieri del rione… ho visto Silvio Berlusconi ballare con una balena al buio vicino alle porte di Arcoraiser…e tutti quei vitalizi andranno perduti… come po’ po’ po’ po’ nella pioggia… è tempo adesso di farti li caz*i tua‘. Pubblicità.

    H 22:40 – La chiusura dell’ultima puntata di questa stagione non è affidata al solito Kazzenger – complice anche il ritardo? – ma ai ringraziamenti agli autori e alla produzione. Ma Crozza avverte: ‘ci vediamo ad ottobre‘, e in giro per l’Italia. La puntata termina qui.

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