Crozza nel paese delle meraviglie 2014 nuova stagione, puntata 14 novembre: diretta live

Crozza nel paese delle meraviglie 2014 nuova stagione, puntata 14 novembre: diretta live

    Si rinnova l’appuntamento settimanale con Crozza nel paese delle meraviglie. La settima puntata della nuova stagione dello show in onda venerdì 14 novembre alle 21.10 su La7 vedrà ancora una volta protagonista Maurizio Crozza: il comico genovese, con l’aiuto della sua spalla Andrea Zalone, avrà modo di farci ridere con i suoi famosi personaggi. Non mancano all’imitatore gli spunti per tenere i suoi telespettatori attaccati allo schermo: dalla vita politica a quella sociale, Maurizio Crozza saprà ironizzare sugli avvenimenti della settimana. Televisionando seguirà la puntata in diretta live minuto per minuto.

    Ore 21.11 Eccoci per l’appuntamento con Crozza: sigla di apertura, si comicia dopo la pubblicità.

    Ore 21.15 Al via la nuova puntata: le immagini di Salvini sullo schermo, ed ecco il comico che arriva sul palco. E’ il momento dell’imitazione di Matteo Salvini al convegno per dire Stop all’invasione. Il comico ironizza a suo modo sul discorso del leader della Lega: dalla presenza di una bimba sul palco ad un fantomatico rappresentante Russo, che porta una bomba, ma era stata scambiata per un dono: proprio un regalo non è!

    Ore 21.21 Anche un uomo di colore sul palco: ma lui paga le tasse e ama i tombini di ghisa, quindi è un uomo per bene: può fare parte della Lega. Fa il suo ingresso a questo punto Maroni/Crozza, che presenta Salvini pronto ad andare in un campo rom: ma stavolta si prepara con una tuta adatta per proteggersi!

    Ore 21.24 Crozza torna nei “suoi panni”: per prima cosa ammette che non sa imitare bene Salvini, ma subito analizza i cambiamenti del Leader della Lega, che muta, è un gioco di parole, perchè la Lega invece parla, per risorgere sempre dalle sue ceneri. Il comico analizza la situazione dell’uomo. secondo lui in ognuno di noi alberga un piccolo fascista, che viene fuori in particolari situazioni: Crozza si lancia in una canzone sul tema, il motivetto? C’è un fascista in ogni italiano che viene fuori, quando c’è la crisi e sente la paura di poter perdere il poco che ha. Bravissima la band di Belfiore!

    Ore 21.30 Il termine fascista è antico, come il termine cappelliera sull’aereo. Infondo non esistono più le ideologie, si cerca solo di allearsi per avere i voti, come ha fatto Grillo alleandosi con un polacco al Parlamento Europeo, che ha fatto dichiarazioni allucinanti. Inizia l’imitazione di Grillo: Zalone chiede cosa ne pensa delle parole del politico polacco. Beh, lui non ci crede, intanto però è alleato.

    Ore 21.34 Al confronto la coppia Berlusconi/Renzi sembra quasi normale: hanno fatto di nuovo la pace, dice il comico, secondo il quale insieme sono perfetti. Esilarante l’intervento d Banderas: per loro il biscotto del Nazareno, che agli italiani non porta proprio bene.

    Ore 21.37 Se non ce la fanno a rimettere insieme il Paese, perchè almeno non chiamano Morgan per farlo tornare ad X Factor. Ma è solo un modo per introdurre la volontà di Napolitano di lasciare il Paese: con viva e vibrante gioia, inizia l’imitazione del Presidente della Repubblica. Napolitano è stanco, e sostenuto dalla spalla Zalone, in questo caso primo corazziere, inizia il dialogo: Renzi, gli ricorda Zalone, vuole che resti. Ma il Premier non doveva rottamare tutti, si chiede il Presidente?

    Ore 21.41 Una domanda sovviene al Presidente: come sarà Renzi a 90 anni? Ma a questo punto, la chiamata a Zichichi: il comico di sdoppia di nuovo. Napolitano vorrebbe qualche informazione per vedere Renzi da vecchio: deve andare nello spazio, con la fantasia (Napolitano, quello vero, non lo denuncia proprio perchè è un personaggio fantastico).

    Ore 21.44 Il Presidente nello spazio alla ricerca del buco nero, per rientrare sulla terra, ma 40 anni dopo: il Quirinale pieno di ragnatele. La prima domanda: chi governa adesso il Paese? Sempre Renzi e Berlusconi: è come la sbrodolata d’olio non va mai via, riferendosi a Berlusconi.

    Arriva Renzi invecchiato: credono ancora a quello che dice. Napolitano torna nello spazio, con viva e vibrante soddisfazione, per restare in pace 300 anni! Pubblicità, ma tra poco arriva Er viperetta.

    Ore 21.55 Dal presidente della Repubblica al Presidente della Sampdoria: Er Viperetta sul palco con Zalone, che vorrebbe mantenere il silenzio stampa dopo gli ultimi avvenimenti: una violazione die diritti umani nei suoi confronti, così esordisce Ferrero, che saluta gli abitanti di Peruvia, ossia i Peruviani (l’uso dei temini è il punto forte del personaggio di Crozza). Ferrero adesso fa una promessa ai tifosi: ma proprio quando sembrava che stesse dicendo una cosa sensata, non si smentisce e inizia con le sue solite parole in libertà.

    Ore 22.01 Stasera non mancano neanche i saluti all’altro Ferrero, cioè quello che ha inventato i cioccolatini. Dopo l’applauso del pubblico in sala, Zalone vorrebbe fare delle domande ed ottenere, magari, anche qualche risposta: ogni tentativo è vano, e molto divertente: ride anche la spalla del comico.

    Ore 22.03 E sulla maglietta con la scritta offensiva? Cosa ha da dire al riguardo Er Viperetta? Era ironica, divertiamola! Termina questo momento di Crozza, che adesso legge le istruzioni di un’ aspirapolvere: sono obiettivamente assurde, come quelle di tanti elettrodomestici. Ad esempio: non stirare i vestiti addosso per i ferri da stiro, oppure evitare la morte per i trattori. Ci prendono in giro?

    Ore 22.08 Allora dovrebbero mettere le istruzoni anche per la Nuova Legge di stabilità, che contiene più trappole che un elettrodomestico. Ci vuole un manuale di istruzioni: secondo Crozza, qui evitate la morte ci sta benissimo. Ed ecco che dopo svariati calcoli di spesa rispunta lui, il numero magico cioè 80 euro: battuta facile per il comico, che non sa come mai ha l’impressione di averla già sentita questa cifra, questa volta però è in uscita.

    Ore 22.12 E mentre le tasse aumentano, i privilegi restano: perchè non mettere un tetto alle pensioni d’oro? Sono gli unici senza tetto che non fanno pena. Una rapida carrellata dei politici: chi non ha voluto il tetto? Da Bersani a Brunetta, un rapido giro in cui si discolpano e girano la frittata per non perdere i privilegi. E a proposito di politici e dei loro privilegi acquisisti, dopo la pubblicità arriva Razzi.

    Ore 22.21 Arriva l’onorevole Razzi, annunciato dalla sua canzoncina. Prima domanda sui rumors di Napolitano, Razzi fraintende, e fa battute sul fatto che il presidente possa “mollare” a dicembre. beh sotto le feste si mangia di più. Zalone non ce la a restare serio, e come potrebbe? Anche i pittori famosi hanno i nomi storpiati dall’onorevole!

    Ore 22.25 Zalone propone di cambiare latitudine, no non credo quando uno ha le abitudini è difficile che le cambia, ma Zalone voleva parlare degli Stati Uniti. La risposta di Razzi? La sua frase simbolo “Amico fatti li c… tua”, alternata con un bel “te lo dico da amico”, per consigli che hanno un unico denominatore comune: facili guadagni.

    Ore 22.30 Dopo un breve riferimento al lancio spaziale, di cui Razzi non sa nulla confondendo Rosetta con un formato di pane e preferendo, tra l’altro la baguettes, si leva i baffi li consegna a Zalone, perchè si sono staccati. Interrogato sulla questione degli zingari, in riferimento a Salvini, lui risponde con la canzone di Iva Zanicchi “Zingara dimmi pure che vitalizio avrò…”. E’ inutile: gli unici interessi restano i privilegi. Pubblicità per ritrovare dopo Kazzenger.

    ore 22.36 Si rientra con Kazzenger: il programma che cerca la scienza come Gandhi cercava la rissa. Stasera speciale grandi invenzioni. Cosa fa si che il succo di limone sappia dov’è il tuo occhio? Una donna Presidente inizia il discorso di fine anno con Italiani, italiane dobbiamo parlare? E con queste battute esilaranti, termina la puntata. A venerdì prossimo!

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