Crozza a diMartedì, la copertina dell’8 marzo 2016: ‘Primarie Pd, da avanti popolo alla riscossa ad avanti popolo alla riscossione’

Crozza a diMartedì, la copertina dell’8 marzo 2016: ‘Primarie Pd, da avanti popolo alla riscossa ad avanti popolo alla riscossione’

Il monologo del comico su La 7 in apertura di puntata

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Personaggi Tv
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    Dalle primarie del Pd ad Antonio Bassolino ‘sfottuto’ dall’imitazione di Vincenzo De Luca, il video della copertina di Maurizio Crozza a diMartedì dell’8 marzo 2016. Il comico saluta il conduttore Giovanni Floris e gli chiede se gli ha mai detto se è orgoglioso di fare la copertina di questo programma, cosa che ritiene un onore ed è eccitante, soprattutto in certi martedì in cui l’esaltazione diventa euforia, perché questa sera il comico ha la fortuna di sviscerare le primarie del Pd, un tema che appassiona milioni di italiani, ironizza Crozza. ‘Preferirei fare una gastroscopia senza anestesia, con colonscopia‘.

    Ancora Maurizio Crozza durante la copertina dell’8 marzo 2016 a diMartedì ironizza: le primarie del Pd gli interessano come a Salvini interessa leggere un libro di rom. D’altronde – dice il comico – le primarie del Pd non interessano neanche a Matteo Renzi che domenica, primarie in corso, presentava gli ospiti a Domenica Live da Barbara D’Urso. Lì, su Canale 5, il premier ha parlato della Libia, tema per cui l’opposizione si è arrabbiata, perché avrebbe dovuto riferirne in parlamento: ‘La D’Urso, intendo, non Renzi‘.

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    Nella copertina dell’8 marzo 2016 a diMartedì, Maurizio Crozza ricorda che a Roma ha votato la metà dei votanti: ‘C’era più gente a montare i gazebo che alle primarie, mentre a Napoli votava un sacco di gente: manco regalassero i soldi‘, dice il comico. Il riferimento è ai consiglieri sorpresi a dare soldi alla gente: ‘Siamo passati da ‘avanti popolo alla riscossa’ a… ‘avanti popolo alla riscossione’: Valente ha battuto Bassolino per 450 euro, ehm, scusate, voti‘. Il comico ricorda il sindaco Lauro, che regalava una scarpa prima delle elezioni e una dopo: ‘Ricapitolando: Renzi era a ‘Domenica Live’, gli elettori di Roma a ‘Chi l’ha visto’ e quelli di Napoli a ‘Ok, il prezzo è giusto’‘.

    Salvini era invece sabato sera dalla De Filippi e il comico gli chiede se sia a Strasburgo in esterna per Maria. Crozza passa poi a De Luca, ospite fisso di una tv locale dove esterna il suo pensiero.

    Crozza imita poi il governatore della Campania, spiegando cosa significa il termine babbaria, una cosa inefficace e superata… in pratica Bassolino, storico avversario del sindaco di Napoli definito personaggetto senza sorrisetto. Imitando ancora il governatore, Crozza dice che a Napoli quello che il Vesuvio ha risparmiato lo ha distrutto Bassolino, Bassolino è l’undici settembre fatto persona e la procura sta pensando di istituire un reato a nome Bassolino: ‘Se a Napoli attraversa la strada Bassolino la gente butta il sale dietro le spalle, i gatti neri, a Napoli, quando gli attraversa la strada Bassolino, cambiano direzione. La parola ‘stronzi’, a Napoli, l’ho portata io. Prima lo sa come li chiamavano? Bassolini‘, conclude Crozza a diMartedì, nella copertina dell’8 marzo 2016.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaPersonaggi Tv Ultimo aggiornamento: Martedì 15/03/2016 15:52
     
     
     
     
     
     
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