Crozza a diMartedì, la copertina dell’11 novembre 2014: ‘Napolitano e la Clio-genetica’

Crozza a diMartedì, la copertina dell’11 novembre 2014: ‘Napolitano e la Clio-genetica’

La copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 12 novembre 2014: si parla di Giorgio Napolitano e non solo

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Si ride particolarmente con Maurizio Crozza a Di Martedì nel corso della copertina dell’11 novembre 2014. Il comico genovese pensa bene di dedicare buona parte del suo intervento alle paventate dimissioni del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ma non solo. C’è spazio infatti per le freddure di Matteo Renzi, la ben nota simpatia di Massimo D’Alema, la cultura di Walter Veltroni e la nuova leadership di destra acquisita dal leghista Matteo Salvini. In occasione del 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino Crozza ne approfitta per commentare ancora una volta il dissesto idrogeologico in Italia: ‘Se per fare quel muro avessero usato lo stesso cemento di Carrara la Germania si sarebbe unita dopo il primo temporale‘.

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    Maurizio Crozza dà il via al suo sagace monologo con un appello singolare al quasi dimissionario presidente della Repubblica: ‘Presidente, con tutto il rispetto, lei ha detto che se ne sarebbe andato dopo la legge elettorale, la riforma della Giustizia, il risanamente economico. Guardi che qui non è stato fatto un ca**o. È da così tanto tempo al Colle che quando è arrivato era ancora pianura. Ha dedicato al paese 60 anni di onorata carriere politica e se ritira il TFR facciamo la fine della Grecia, non è l’Europa che chiede di restare, è l’Inps.

    Ci faccia ancora un decennio, arriva a cent’anni e poi scrive il best seller ‘Cent’anni di ingratitudine‘. Per preservare il Napolitano politico Crozza suggerisce una singolare soluzione: ‘Perchè non si fa ibernare con sua moglie Clio? Fa la Clio-genetica: la scongeliamo quando facciamo la legge elettorale’. Il presidente,però, potrebbe essere risvegliato da un Renzi in versione robot: ‘La vita sulla Terra si è estinta tanti secoli fa, ma la vogliamo per i prossimi seimila mandati del fare e del robottare‘.

    Tra i papabili candidati oltre al nome di Christian De Sica si fa quello di Walter Veltroni che non sembra propenso alla poltrona: ‘Se mi eleggete la cultura perderebbe un grande regista, scrittore, giornalista o forse nin perdereste niente.. Sono già stato trombato da D’Alema, torno a fare il giornalista, regista, scrittore‘. D’Alema ospite dalla Gruber richiama Techetechetè: ‘Ma chi è Calindri, no l’omino coi baffi della Baletti. Risulta antipatico perchè è sempre sul pezzo, ha detto che Berlusconi è innamorato di Renzi, lo diceva già Calindri!‘. E a proposito del patto del Nazareno parte Brunetta: ‘Prevedeva che noi potessimo tenere per i coglio** Renzi‘. La destra in compenso ha Matteo Salvini, ‘Tombini di ghisa’, che è pratico, solido: ‘Sabato al campo Rom a Bologna, poi ad un centro d’accoglienza immigrati, va solo dove lo odiano‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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