Crozza a diMartedì, la copertina del 9 febbraio 2016: ‘Cambi di casacca? Multassero Scilipoti daremmo la paghetta alla Germania’

Crozza a diMartedì, la copertina del 9 febbraio 2016: ‘Cambi di casacca? Multassero Scilipoti daremmo la paghetta alla Germania’

Il monologo del comico su La 7 in apertura di puntata

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Personaggi Tv
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    Dalla primarie a Milano al corpo di Padre Pio a Roma, il video della copertina di Maurizio Crozza a diMartedì del 9 febbraio 2016. Su La7, il comico saluta il conduttore Giovanni Floris e parla delle primarie a Milano: ‘Per sindaco Milano si scontreranno Parisi per il Centrodestra e Sala per il Partito Comunista Cinese‘. Le prime parole di Sala sono Expo e seguono parole in simil-cinese: il riferimento è alle primarie piene di cinesi. ‘Domenica, dopo le primarie, Sala è tornato a casa con 25 mila voti… e l’iPhone riparato‘, aggiunge il comico.

    Ancora Maurizio Crozza durante la copertina del 9 febbraio 2016 a diMartedì, aggiunge che i cinesi hanno votato Sala senza sapere perché, e che non c’è nulla di strano, lo hanno fatto come tutti quelli che votano PD. Votare PD è come tifare l’Inter. Sai che ti deluderà sempre… però… sai… ti ci portava tuo nonno, aggiunge il comico, sottolineando come ‘A Milano scelta variegata: Parisi di destra si presenta con la destra. Sala di destra si presenta con la sinistra‘. Crozza aggiunge poi che a Milano sono candidati anche Passera e la casalinga Bedori del M5S, tre manager e una casalinga, una roba dasitcom.

    E, dice ancora il comico, la casalinga è l’unica che rischia di pagare la penale di 150.000 euro se cambia partito: ‘Con Scilipoti avremmo risanato il debito pubblico e daremmo la paghetta alla Germania‘, la battuta di Crozza, che spiega poi come Grillo politico con i decaloghi rischia di guadagnare più del Grillo comico con i monologhi.

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    Nella copertina del 9 febbraio 2016 a diMartedì, Maurizio Crozza passa poi alle unioni civili: oltre alla battuta su Grillo e la libertà di coscienza, il comico cita il tweet di Formigoni: ‘Io non sopporto le checche isteriche… ed è per questo che prendo la Valeriana‘, dice Crozza-Formigoni, per poi aggiungere, sempre imitando il senatore, che lui è contro il matrimonio gay, lo sa anche il suo coinquilino, cui direbbe vengo a conoscere i tuoi, ma no al matrimonio, anche perché l’abito bianco mi sta male.

    Crozza aggiunge poi la ‘stranezza’, o meglio la forzatura, di far sposare i gay nell’anno del Giubileo: ‘Come riesumare un morto e portarlo in giro per Roma con folla esultante. Ah, ma lo hanno fatto, con Padre Pio‘. Il comico aggiunge poi che ci vorrebbe Dario Fo per raccontare una storia del genere. Segue una lunga imitazione del comico Premio Nobel su argomenti d’attualità, tra Mattarella e Bertone… e padre Pio: ‘Guarda come dorme beato… che non s’accorge de niente: me ricorda tanto Marino‘, conclude Crozza a diMartedì, nella copertina del 9 febbraio 2016.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaPersonaggi Tv Ultimo aggiornamento: Martedì 16/02/2016 14:05
     
     
     
     
     
     
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