Crozza a diMartedì, la copertina del 28 ottobre 2014: la Leopolda e il Teorema del Nazareno

Crozza a diMartedì, la copertina del 28 ottobre 2014: la Leopolda e il Teorema del Nazareno

Scoppiettante Maurizio Crozza a diMartedì: la copertina del 28 ottobre 2014 è incentrata sulle divisioni del Pd

da in diMartedì, La 7, Maurizio Crozza, Talk Show
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    Si ride sempre tanto con Maurizio Crozza a diMartedì. La copertina del 28 ottobre 2014 prende le mosse dall’incontro alla Leopolda del Pd, espressione del premier Matteo Renzi. L’evidente divisione interna tra destra e sinistra del primo partito d’Italia si presta a più di una folgorante battuta del comico che non si limita nemmeno nelle imitazioni del presidente del Consiglio, dello scienziato Antonino Zichichi e del sempre discusso Beppe Grillo. Come sempre negli interventi di Maurizio Crozza non può mancare la nota amara che questa settimana è la trattativa Stato-Mafia, annosa e irrisolta questione che contribuisce ad alimentare le ombre sulla politica nostrana.

    Anche Maurizio Crozza non può che rilevare che il tema della settimana è stata la vera e propria scissione del Pd. I poli opposti sono Firenze, location della Leopolda, e Roma, cornice della grande manifestazione della Cgil: ‘La sinistra che si divide è l’unica certezza che abbiamo, per capire tutte queste scissioni dovrebbe venire in soccorso la scienza‘. E puntualmente dalla galleria di personaggi imitati dal comico arriva lo scienziato Zichichi che espone il Teorema del Nazareno con tanto di spinta ‘pari al peso del patto con un condannato…Alla Leopolda non si libererà energia ma con la Leopolda si libera Fassina‘. Alla Leopolda non mancavano tavole di discussione fondamentali come quella sul cinema italiano o sui cambiamenti climatici con un’unica grande eccezione: ‘Si parla di tutto tranne che della parola sinistra‘. Per dire che il bagno era in fondo a sinistra nella convention Pd si usavano indicazioni particolari: ‘Gira a destra e cammina all’indietro‘. In effetti, hanno parlato tutto quelli che non sono di sinistra ad eccezione di due operai che hanno suscitato in Renzi dei particolari interrogativi: ‘Ma sono come noi? E’ castrato, ce li ha cog***oni? Sì, ce li ha, lo vedo da come gli girano‘.

    A Roma con la Camusso ‘c’era chi i tavoli li fa davvero con i legni e i chiodi’ ed alla luce di questo sembra impossibile una riconciliazione tra le due differenti fazioni del Pd: ‘Come un vegano e un macellaio in vacanza, prima o poi si ammazzano‘. Unica voce fuori dal coro è il solito Bersani/Crozza: ‘La ditta non si abbandona, ho una certa età dove la rovo un’altra che mi prenda? Non è che quando un funambolo si stufa taglia la corda?‘. E se Renzi ha detto che il governo non tratta con i sindacati, Crozza ricorda la trattativa Stato – Mafia imitando un mafioso: ‘Stato, dobbiamo fermarci, ma restiamo amici‘. A parlare in termini equivoci di mafia è stato anche Beppe Grillo che da comico vuole stupire: ‘Non stavo scherzando, se dico che Hitler è un grande statista, stavo dicendo sul serio, ti ha fatto ridere ‘sta cosa? No? Allora stavo scherzando‘.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN diMartedìLa 7Maurizio CrozzaTalk Show Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/06/2016 07:49
     
     
     
     
     
     
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